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	<title>micro4terzi.it</title>
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	<description>Il portale indipendente del micro quattroterzi</description>
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		<title>Olympus 12-50f3.5-6.3</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 16:48:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Da pochissimo tempo dall'uscita della E-P3 e in momento in cui i rumors fanno capire che Olympus sta lanciando un'altra gamma di prodotti micro4/3 ecco che, in questi giorni, e' disponibile nei negozi il 12-50mm F3.5-6.3. E' da qualche giorno che lo sto provando. Ho affrontato la prova a dire la verita' con qualche pregiudizio, mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[&nbsp;

Da pochissimo tempo dall'uscita
della E-P3 e in momento in cui i rumors fanno capire che Olympus sta
lanciando un'altra gamma di prodotti micro4/3 ecco che, in questi
giorni, e' disponibile nei negozi il 12-50mm F3.5-6.3. E' da
qualche giorno
che lo sto provando. Ho affrontato la prova a dire la verita'
con qualche pregiudizio, mi sto riferendo all'escursione focale (che
a mio modo di vedere e' troppo ampia per entrare nelle mie corde) e
per la scarsa luminosita' soprattutto a 50mm.

Quando e' arrivato
tra le mie mani mi ha subito sorpreso, l'avevo immaginato piu'
grande. I tecnici di Olympus hanno mantenuto fede alla compattezza su
cui e' votato l'intero standard micro4/3. Pensando di farne una
recensione ho visto che era proprio il caso di fotografarlo con altri
obiettivi dello stesso standard.

Nella foto lo vedete in mezzo a
due obiettivi che gia' conosciamo, il 25 Lumix F1.4 e il 40-150 Micro<img style="width: 320px; height: 170px; float: right;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-1.jpg" alt="" />
Zuiko. Come vedete non si tratta di un'ottica molto grossa rispetto
alle altre e quindi puo' comodamente prendere posto in una piccola
borsa, sicuramente durante un viaggio puo' risolvere la maggior parte
dei problemi che vi si presentano. Ricordiamo che dire 12-50mm su un
micro4/3 e' come dire 24-100 su una reflex 35mm. A meno che non
abbiate bisogno di focali estreme direi che potreste partire con
una sola ottica.

Inoltre c'e' da aggiungere che l'obiettivo presenta una lunghezza fisica fissa ad ogni  focale, questo ne rende ancor piu' compatta e lineare la sagoma.
<p style="margin-bottom: 0cm;">L'obiettivo
e' molto particolare rispetto ai
precedetenti micro Zuiko. Dispone del power zoom, potete cambiare
focale comodamente utilizzando il motorino a bordo dell'obiettivo
stessso, basta girare leggermente la ghiera dello zoom a seconda se i
vuole avvicinare o allontanare la scena.</p>
E' molto comodo in fase
di ripresa video perche' rende piacevole la dinamicita' della scena,
rende fluida la ripresa e "accompagna" lo spettatore
all'immagine in maniera piuì' sobria. Tuttavia, spostando la stessa
ghiera, abbiamo la possibilita' di gestire lo zoom come siamo
abituati, ossia manualmente. Quindi senza sprechi di batteria
eventuali e tornando al controllo tradizionale. Francamente mentre si
sta fotografando io lo preferisco in manuale.

Durante l'utilizzo,
sotto le dita della mano sinistra, abbiamo altri due pulsanti. Uno ci
viene incontro in fase di macrofotografia e l'altro (L-Fn) quando
c'e' da mettere a fuoco una scena che e' disturbata da altri elementi
che potrebbero confondere l'autofocus. Sono funzioni che vedremo
successivamente.

<img style="width: 150px; height: 96px; float: left;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2011/09/12_50.jpg" alt="" />Ho
passato con questo obiettivo un paio di
giorni, ho fotografato con circostanze diverse. Con un bel cielo
azzurro e anche con una fitta nebbia. La sua escursione di focale
accontenta tutte le evenienze, sia quando si vogliono enfatizzare le
forme a 12mm oppure quando si vuole ritagliare qualche scorcio usando
il tele a 50mm.

Utilizzandolo se ne percepisce la robustezza,
maggiore rispetto i prodotti precedenti, infatti, questo obiettivo ha
qualche grado tropicalizzazione. Non mi sto riferendo alle
tropicalizzazioni professionali tanto decantate degli Zuiko 4/3 ma
non ci dobbiamo preoccupare di una pioggerellina o una ripetuta
ventata di polvere. Oltre ad essere ben costruito e' munito di
speciali guarnizioni che isolano i meccanismi interni (e anche le
lenti), cio' ci permette una tolleranza di cura maggiore
nell'utilizzo.
<p style="margin-bottom: 0cm;">Sembra che questo grado di
tropicalizzazione sara' utilizzato nei prossimi prodotti Olympus.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ho giocato un po' anche con
lo power
zoom, dire che e' silenzioso e' poco. Praticamente non fa rumore.
Durante le riprese video e' fondamentale per non indurre rumori audio
di sottofondo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">L'obiettivo l'ho provato a
bordo di una
Lumix GF1, la messa a fuoco e' piuttosto energica e precisa anche se
sicuramente provato con una Olympus sara' sicuramente migliore.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-1-2.jpg" rel="lightbox[231]"><img style="border: 0px solid; width: 240px; height: 180px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-1-2.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Il pulsante Macro. Questo
ha abbattuto
una delle mie perplessita' piu' grosse. Ero terrorizzato che fosse
una funzione di macro digitale e che magari sulla GF1 non
funzionasse. Niente di tutto questo! E' formidabile! Ci da' la
possibilita' di inserire meccanicamente una sorta di anello di
prolunga interno, basta premere il pulsante stesso e portare la
ghiera dello zoom in avanti. Si sente un piccolo scattino e siamo
pronti per fare le nostre macro. Giu' il cappello a Olympus per questa
idea. Naturalmente, in funzione macro, non siamo piu' in grado di
mettere a fuoco all'infinito, ovvio. E' stato questo che mi ha fatto
capire che non ero davanti ad una diavoleria tecnologica ma bensi'
allo sfruttamento di una legge fisica, ossia quella che aiuta i piu'
grandi macrofotografi nelle loro attivita': l'anello di prolunga.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ho notato che tutte le foto
con questa
funzione riportano sui dati exif 43mm di focale, da qui la certezza
di una cosa che sospettavo in ripresa, ossia che in funzione macro
possiamo sfruttare una focale unica.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-2-2.jpg" rel="lightbox[231]"><img style="border: 0px solid; width: 240px; height: 180px; float: right;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-2-2.jpg" alt="" /></a>Il
pulsante L-Fn, disabilita
l'autofocus per il momento in cui e' premuto. Comodo. Molto comodo
sia in fase di ripresa Macro (dove la messa a fuoco e' piu comoda
spostando la macchina) sia anche quando stiamo riprendendo una scena
ma tra noi e il soggetto ci sono dei corpi in continuo transito che
possono far sbagliare l'autofocus. A mio parere, vista quella “Fn”
(solo su un corpo Olympus), si e' in grado di affidare al pulsante
una funzione particolare, diversa dal blocco AF.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">E lo sfucato? Cercavate
questo argomento vero? Beh.... a 50mm F6.3 non e' che ci troviamo di
fronte ad un tele luminoso ma mi chiedo che dimensioni avrebbe avuto e
che prezzo. Non mi sono perso d'animo, comunque, nelle foto che seguono
noterete che gli sfucati non mancano!!!</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ora veniamo a qualche
foto di prova.
Come vi ripeto sono foto fatte con una GF1 Lumix. Non mi aspetto
particolari differenze con una Olympus anche se senz'altro, operando,
la messa a fuoco con quest'ultima sara' certamente migliore.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-2.jpg" rel="lightbox[231]"><img style="border: 0px solid; width: 240px; height: 180px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-2.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">12mm F3.5</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-3.jpg" rel="lightbox[231]"><img style="border: 0px solid; width: 240px; height: 180px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-3.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">12mm F3.5</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-4.jpg" rel="lightbox[231]"><img style="border: 0px solid; width: 240px; height: 180px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-4.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">12mm F3.5</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-5.jpg" rel="lightbox[231]"><img style="border: 0px solid; width: 240px; height: 180px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-5.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">50mm F6.3</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-6.jpg" rel="lightbox[231]"><img style="border: 0px solid; width: 240px; height: 180px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-6.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">12mm F3.5 (in risalto
eventuale vignettatura)</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-7.jpg" rel="lightbox[231]"><img style="border: 0px solid; width: 240px; height: 180px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-7.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">50mm f6.3 (in risalto
eventuale vignettatura)</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-8.jpg" rel="lightbox[231]"><img style="border: 0px solid; width: 240px; height: 180px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-8.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">12mm F6.3</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-9.jpg" rel="lightbox[231]"><img style="border: 0px solid; width: 180px; height: 240px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-9.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">12mm F3.5</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-10.jpg" rel="lightbox[231]"><img style="border: 0px solid; width: 240px; height: 180px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-10.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">12mm F3.5</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-11.jpg" rel="lightbox[231]"><img style="border: 0px solid; width: 240px; height: 180px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-11.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">50mm F6.3</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-12.jpg" rel="lightbox[231]"><img style="border: 0px solid; width: 240px; height: 180px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-12.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">12mm F7.1</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-13.jpg" rel="lightbox[231]"><img style="border: 0px solid; width: 240px; height: 180px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2012/01/pic-13.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">50mm F6.3</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">E i miei pregiudizi e le
mie
perplessita' che fine hanno fatto? Beh, certamente provandolo molte
sono svanite. E' un obiettivo di qualita', non mi sorprendera'
affatto se sara' inserito nel kit delle prossime macchine di cui
parlano i rumors. In kit con la E-P3 l'hanno gia' messo.....</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il ritorno di microquattroterzi.it</title>
		<link>http://www.microquattroterzi.it/news/2011/12/16/il-ritorno-di-micro-quattroterzi-it/</link>
		<comments>http://www.microquattroterzi.it/news/2011/12/16/il-ritorno-di-micro-quattroterzi-it/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 16:18:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Redazionali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.microquattroterzi.it/newsXX/?p=32</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<img style="width: 200px; height: 124px;" alt=""
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2011/09/Shopping_OlympusPENEP3-300x186.jpg"
align="left">Cari Amici,<br>
<br>
Dopo una lunga pausa microquattroterzi.it riprende il suo cammino.<br>
Fortunatamente lo standard micro quattroterzi non ci ha
aspettato,&nbsp; nell'ultimo anno <span style="font-weight: bold;">Panasonic</span>
(che nel settore fotografico si presenta con il marchio <span
style="font-weight: bold;">Lumix</span>) e <span
style="font-weight: bold;">Olympus</span> hanno presentato molti
prodotti legati a questo standard. Nonostante il grande sforzo di
queste due aziende che si pone a cavallo tra la crisi economica
mondiale e le gravi conseguenze del terremoto in Giappone sembra che
non siamo per nulla giunti ad una pausa produttiva. In questa fine
estate il calendario delle nuove uscite e quanto mai fitto. Se in un
primo momento sembrava che Lumix avesse fatto i suoi giochi e ora
toccasse Olympus a prendere la staffetta ci troviamo, invece, di fronte
a due aziende che non hanno la minima intenzione di mollare la presa.
Naturalmente tutto questo susseguirsi di presentazioni di nuovi
prodotti e' ben accolto dai fotografi e dai fotoamatori interessati a
questo standard.<br>
Difficile non citare la nuova <span style="font-weight: bold;">Olympus
Pen E-P3</span> provvista di smart focus, il nuovo luminosissimo <span
style="font-weight: bold;">Lumix 25mm F1.4</span> per micro4/3 e voci
sempre piu' confermate di un nuovissimo <span
style="font-weight: bold;">corpo PRO</span> da parte di Panasonic.<br>
Una nuova primavera dello standard, insomma. Quindi un momento ideale
per riprendere il cammino di questo portale interrotto piu' di un anno
fa.<br>
In questo periodo di stop ho ricevuto diverse email da lettori
entusiasti del servizio che microquattroterzi.it offriva. Ovviamente i
motori di ricerca ci hanno ben tracciato e molto spesso le pagine di
microquattroterzi.it venivano visitate. Con molto piacere ho ricevuto
email e commenti sui contenuti, che nonostante ormai fossero datati,
erano di aiuto per poter comprendere il sistema fotografico e informare
onestamente il fotografo.<br>
Grazie a queste richieste e grazie ai commenti positivi ho deciso di
ripartire con questo progetto. <br>
Come vedete il sito e' stato ristrutturato, reso piu' comodo e per
certi versi essenziale. Il portale certamente non vuole essere il sito
di riferimento per l'ultimo rumor della giornata, tutto quello che
leggerete su microquattroterzi.it non e' frutto di chiacchiera o
anticipazione bensi' delle impressioni scritte da un fotografo che
utilizza un sistema fotografico micro quattroterzi.<br>
Mi spiace se leggendo queste pagine non troverete i vostri vecchi
commenti, la ristrutturazione mi ha messo davanti a qualche compromesso
e ho dovuto scegliere. Tuttavia i vostri nuovi commenti saranno ben
accetti.<br>
<span style="font-style: italic;">Giancarlo Farina</span><br>
<br>
</body>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>4/3 e Micro4/3: che differenza c&#8217;e&#039;?</title>
		<link>http://www.microquattroterzi.it/news/2011/08/28/43-e-micro43-che-differenza-ce/</link>
		<comments>http://www.microquattroterzi.it/news/2011/08/28/43-e-micro43-che-differenza-ce/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Aug 2011 21:33:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concetti]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.microquattroterzi.it/newsXX/?p=53</guid>
		<description><![CDATA[Le caratteristiche dello standard sono un concetto che ormai e' stato trattato molte volte. In questo portale nella pagina "Lo standard" ne parlo ampiamente. Tuttavia posso capire che per chi non conosce proprio l'argomento possa sorgere un po' di confusione. Ho deciso quindi di spendere qualche parola per far capire le differenze tra lo standard [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!--raw-->
Le caratteristiche dello standard sono un concetto che ormai e' stato
trattato molte volte. In questo portale nella pagina "Lo standard" ne
parlo ampiamente.
Tuttavia posso capire che per chi non conosce proprio l'argomento possa
sorgere un po' di confusione.
Ho deciso quindi di spendere qualche parola per far capire le
differenze tra lo standard 4/3 e micro 4/3.
Vi consiglio ad ogni modo, prima di iniziare a leggere qui, di dare
un'occhiata alla sezione "Lo standard".
E' ormai chiaro che il sistema 4/3 e' stato studiato per dare una
maggiore compattezza alle apparecchiature fotografiche dei fotografi.
Il micro4/3 e' la naturale evoluzione del 4/3. Praticamente e' stato
fatto un ulteriore ragionamento. E' stata riconsiderata la fotografia
con la reflex tenendo conto che non abbiamo piu' la pellicola ma un
sensore.
La reflex, ai tempi della sua invenzione, aveva la peculiarita' di
poter vedere dal mirino esattamente cio' che si fotografava (e quindi
cio' che andava impresso alla pellicola). Per fare questo si e' deciso
di "vedere" la scena addirittura passando attraverso l'obiettivo,
questo grazie anche al pentaprisma che raddrizza e porta l'immagina
all'altezza dell'oculare. Lo specchio non ha fatto altro che da sparti
acque. "Proteggeva" dall' immagine il sensore e
ci permetteva di vedere la scena ripresa. Al momento dello scatto lo
specchio si ribaltava deviando la scena sulla pellicola che per un
determinato tempo s'impressionava.
Un meccanismo perfetto e facile. Andava a collimare l'esigenza di
impressionare la pellicola per poco tempo con quella di poterla vedere
per tenerla sotto controllo.
Naturalmente con la limitazione di non poter fare la stessa cosa
contemporaneamente, ma tutto cio' non ha portato a grossi problemi.
<img style="width: 289px; height: 262px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2011/08/reflex.gif" alt="" align="left" />A distanza di molti anni la cosa e' stata
rivalutata, non
avendo piu' la pellicola la tecnologia ci permette di vedere la scena
attraverso il sensore stesso.
Ecco che ben due dispositivi meccanici perdono il loro senso: lo
specchio e il pentaprisma. Vedi la foto a destra.
E' da considerare che negli anni questi meccanismi si sono affinati ma
per poter conservare la loro compatibilita' con le dimensioni della
pellicola e garantire una luminosita' all'interno del mirino non hanno
visto le loro dimensioni diminuire di molto.
E' chiaro, a questo punto, che con la rimozione di queste due risorse
indispensabili su una macchina analogica il micro4/3 ha potuto
drasticamente diminuire la grandezza delle apparecchiature.
Ne e' un chiaro esempio alcune macchine di ultima concezione tipo la
Olympus E-PM1 e Lumix GF3, dove la miniaturizzazione a volte fa a pugni
con l'usabilita' di chi ha le mani grandi. Ovviamente dobbiamo pure
dire che queste due macchine non hanno un mirino. Gia'... il mirino.
Che fine ha fatto il mirino sulle micro 4/3 ?
Personalmente su questo argomento mi sono fatto delle idee. Ma non e'
in questa pagine che ne parlero' e torniamo al nostro argomento.
Allora che differenza c'e' tra il 4/3 e il micro 4/3? Beh... ora che
avere ben presente cosa significa non avere un pentaprisma e uno
specchio e' facile capire che proprio di questi si e' privato il
micro4/3 rispetto al suo predecessore.
Nella figura a destra vedete i due casi. Un significativo snellimento
vero?
Tuttavia i tecnici progettisti di questo standard hanno approfittato
per modificare anche il diametro della baionetta di aggancio ottiche.
Sempre alla luce di poter ottimizzare gli ingombri e' stata apportata
questa modifica. Di fatto, infatti, un obiettivo 4/3 non puo' essere
montato direttamente su n corpo micro4/3, c'e' bisogno di un
adattatore. Tuttavia nella maggior parte dei casi ne conserva gli
automatismi perche' "il linguaggio" di comunicazione e' lo stesso.
<img style="width: 640px; height: 278px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2011/09/43.jpg" alt="" align="right" />Nel momento in cui scrivo il micro4/3 ha fatto
molta strada ma
altrettanta ne deve fare. Questo lo dico per precedere chi mi chiede se
il micro4/3 ha sostituito il 4/3. Pur avendo un discreto parco ottiche
il micro4/3 ha bisogno ancora di qualche conferma. Lumix dispone di una
vetrina di corpi completa non altrettanto si puo' dire di Olympus.
In sostanza le differenze sono minime ma importanti. Le dimensioni del
sensore rimangono tali, il sistema antipolvere supersonico e' sempre
presente ma la tecnologia di ripresa cambia. Quella che nel 4/3 veniva
chiamata modalita' di liveview nel micro 4/3 rimane l'unica modalita'
prevista di controllo di ripresa.
Le macchine con il mirino non mancano e (quasi tutte) quelle che non lo
hanno lo possono montare opzionalmente. Ad ogni modo il mirino in
realta' non e' altro che un piccolo lcd che riporta tutto quello che
normalmente si vede nello schermo a misura tale da essere visto con
l'occhio all'interno della classica ferritoia.
Concludo dicendo che non tutti troveranno nel micro4/3 cio' che il 4/3
dava ma sono convinto che presto ci arriveremo pure a superarlo.
<div style="text-align: center;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2011/08/IGP1012.jpg" rel="lightbox[53]"><img style="border: 0px solid; width: 500px; height: 331px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2011/08/IGP1012.jpg" alt="" align="middle" /></a></div>
&nbsp;]]></content:encoded>
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		<title>Sono arrivate in Italia le nuove microquattroterzi Lumix G2 e G10</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 10:06:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[ <strong><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1050126.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-968" style="border: 0px solid; width: 150px; height: 150px;" title="P1050126" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1050126-150x150.jpg" alt="P1050126" /></a>Martedi' 16 Marzo</strong> alla presentazione ufficiale alla stampa delle nuovissime microquattroterzi Lumix, come ormai di consueto, il <strong>Dott. Uematsu</strong> di Panasonic e l'<strong>Ing Lucherini</strong> di Panasonic Italia hanno illustrato i due nuovi prodotti. L'interessante seminario ha offerto ai presenti la possibilita' di provare le macchine durante una sessione fotografica con tanto di improvvisato e altrettanto efficiente set di personaggi anni '60 con le immancabili Vespe Piaggio. Veniamo ai prodotti. La Lumix G2 e la Lumix G10, a parer mio, sono una sorta di estensione doppia della Lumix G1. Ossia del primo modello assoluto di micro 4/3 uscito nel 2008. La G2 e la G10 non introducono delle vere e proprie novita' rivoluzionarie ma interessanti alternative, tanto che questi nuovi modelli potrebbero benissimo affiancare la G1 tra le opzioni di una probabile scelta di acquisto. Il sensore e' lo stesso della Lumix G1 (12 mp), il processore e' un <strong>Venus Engine HD II</strong>..... la seconda versione del processore della G1. Le dimensioni e il design sono molto simili. Da dire che non e' stato assolutamente possibile aprezzare le perfomance della nuova versione di processore in quanto il firmware era in versione beta, peccava di alcuni bugs e in fase di scatto multiplo dava l'impressione di andare a “rallentatore”. Speriamo avere in mano presto la versione definitiva per una prova in sede. <a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000104.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-982" style="border: 0px solid; width: 150px; height: 150px;" title="P1000104" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000104-150x150.jpg" alt="P1000104" /></a>La G10 e' la proposta economica, la G2 rappresenta la macchina piu' completa e quindi piu' costosa. <a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000071.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-985" style="border: 0px solid; width: 150px; height: 150px;" title="P1000071" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000071-150x150.jpg" alt="P1000071" /></a>I prezzi ufficiali non sono stati comunicati ma l'impressione e' quella che saremo al di sotto del prezzo della GH1. Se le due macchine sono l'evoluzione della Lumix G1 non si puo' dire altrettanto per la GH1. La GH1 vanta ad essere ancora una macchina particolare, con il suo sensore “croppato” in vari formati e la sua gamma <a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000120.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-978" style="border: 0px solid; width: 168px; height: 300px;" title="P1000120" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000120-168x300.jpg" alt="P1000120" /></a>dinamica piu' ampia risulta essere sempre una macchina dalle doti particolari. Sembra addirittura che la G2/G10 non abbiano adottato proprio la tecnica del crop perche' l'impiego di tale meccanismo avrebbe fatto lievitare troppo il prezzo. Ce l'ha comiunicato il Dott. Uematsu presente al seminario. Quindi per questo non uso la parola “evoluzione” bensi' “estensione” delle Lumix Serie G. Grazie a queste due nuove stelle la serie Lumix G vanta di ventaglio di modelli per tutte le esigenze. Panasonic e' riuscita a costruire uno zoccolo duro di modelli dai quali partire, ora servono le ottiche e soprattutto abbattere un muro inspiegabile che e' quello che detta la limitata distribuzione degli obiettivi in Italia.Solo cosi' il fotografo potra' contare sul fatto che oltre ad avere un corpo macchina funzionale puo' disporre del classico corredo a cui e' abituato a contare da anni. Ricordiamo che la distribuzione nel canale foto e' a cura di <strong>FOWA</strong> (che per i prodotti rilascia la <strong>FOWA card</strong>) mentre il canale consumer e' curato direttamente da <strong>Panasonic ITALIA</strong>. <a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000079.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-984" style="border: 0px solid; width: 150px; height: 150px;" title="P1000079" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000079-150x150.jpg" alt="P1000079" /></a> Quindi veniamo alle differenze tra i due modelli. La G2 dispone di un display orientabile e di tipo touch screen. La G10 ha solo un tradizionale display con angolo di visione elevato e non dispone del touch screeen. Questo non deve far pensare che la G2 puo' essere gestita solo da questo tipo d'interfaccia..... no. La G2 conserva i suoi tasti e le sue leve tradizionali. Cosa molto gradita al fotografo pratico a cui non interessa molto il “come fotografare” bensi' “realizzare la foto” utilizzando gli strumenti a cui e' abituato da anni. Per dovere di cronaca riportiamo che all'interno della confezione della G2 trova posto pure un pennino con il quale pilotare il touch screen, non saprei come interpretare la cosa. Di sicuro non vorrei trovarmi un giorno in una sessione fotografica dove tutti i fotografi stringono nella mano destra un pennino........ La G10 e' una macchina che non ha la funzione di ripresa dei filmati, la G2, invece, puo' realizzare filmati AVCHD. Tuttavia le due macchine si assomigliano molto. A livello “fotografico” direi che e' rilevante il fatto che il selettore a sinistra della G2, oltre a gestire la modalita' di messa a fuoco (AFS,AFC,MF) presenta pure un selettore secondario per determinare le zone di messa a fuoco e il tracking. Non e' poco a livello pratico. <a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000108.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-981" style="border: 0px solid; width: 150px; height: 150px;" title="P1000108" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000108-150x150.jpg" alt="P1000108" /></a>In tutti e due i modelli si nota un cambio di “scuola di pensiero” per l'alloggiamento della SD-CARD. Anche Panasonic, come Olympus, ora sfrutta l'alloggiamento batteria per ospitare <a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1050127.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-967" style="border: 0px solid; width: 150px; height: 150px;" title="P1050127" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1050127-150x150.jpg" alt="P1050127" /></a>la SD card. Forse questo e' dettato da una strategia per il contenimento dei costi ma a me piaceva molto il fatto di avere l'ubicazione della scheda che faceva ricordare una tradizionale reflex, sulla G1. Come in altri casi le macchine sono presentate in piu' colori. Nero, rosso e Blue. Quest'ultimo, rispetto al blue della G1, presenta una tonalita' piu' elettrica e moderna. <strong>Il Touch Screen</strong> Scelta coraggiosa. Forse Panasonic ha voluto strizzare l'occhiolino alla moda. L'Iphone insegna. Il touch screen fa presa, e' indubbio, ma io conservo qualche perplessita'. Il touch screen offre una buona praticita' nel momento in cui si sorregge la macchina con le mani facendo in modo che risultino liberi i pollici e con questi “touchare” lo schermo. Nonostante cio' non trovo troppi vantaggi rispetto ai pulsanti. Una cosa invece che ho trovato veramente pratica e' il fatto di poter indicare attraverso il touch il punto in cui si desidera mettere a fuoco oppure ingrandire per poter effettuare la messa a fuoco manuale. E' prevista pure una particolare funzione in cui si “toucha” lo screen in concomitanza di un punto in cui si desidera mettere a fuoco e la stessa azione di tocco provoca pure lo scatto. Molto intuitiva ed efficace. Da segnalare il fatto che le foto, in modalita' Play, si possono sfogliare facendo ruotare il dito sulla superficie dello schermo. Come fosse un album....ehm scusate... come fosse un iphone! <strong><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1050111.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-970" style="border: 0px solid; width: 300px; height: 225px;" title="P1050111" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1050111-300x225.jpg" alt="P1050111" /></a><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000139.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-974" style="border: 0px solid; width: 300px; height: 168px;" title="P1000139" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000139-300x168.jpg" alt="P1000139" /></a>Comandi</strong> La regolazione del diaframma e' spostata nel retro della macchina rispetto alla Lumix G1, ora, per potervi accedere, si deve usare il pollice. Scelta discutibile. Se da una parte la regolazione e' meno esposta ad accidentali variazioni indesiderate da una parte risulta piu' scomodo. Ottima l'idea di illuminare il pulsante di attivazione iA, e' una cosa che sicuramente sara' apprezzata da chi spesso si dimentica di avere attivato tale funzione. Per il resto ci troviamo davanti alla plancia della Lumix G1. Per altro ergonomicamente efficace. <strong>Impressioni generali</strong> In attesa di un test in sede non possiamo aggiungere molto a cio' che e' stato detto. Ammirevole l'impegno di Panasonic nel mondo microquattroterzi. Sembra comunque che i modelli ci allontanino un po' dal mondo fotografico e ci introducano in un mondo fatto di oggetti cool, altamente tecnologici e orientati quanto mai al media. Questa tendenza e' generalizzata oltre i confini Panasonic e probabilmente e' quella che piu' ci avvicina a coinvolgere il grande pubblico. La cosa preoccupante e' che questo mondo si districa meglio in argomenti spesso informatici-elettronici trasformando la fotografia in qualcosa che non e' mai stato. Tuttavia e' una riflessione nostalgica che lascia il tempo che trova in quanto la finalita' e' sempre quella di fermare un istante in una immagine e non importa se questo e' stato fatto con uno processore che fa tutto da solo o uno da un foro stenopeico. <em>Giancarlo Farina</em> <em>Molte delle foto realizzate con le nuove macchine sono realizzate con il nuovo 45mm Macro Leica F2.8. Non abbiamo tradito la nostra indole prettamente fotografica per utilizzare cio' che un fotografo apprezza di piu' ... ossia l'obiettivo.</em> <em><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000069.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-986" title="P1000069" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000069-300x225.jpg" alt="P1000069" width="300" height="225" /></a></em> <em><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000138.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-975" title="P1000138" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000138-300x168.jpg" alt="P1000138" width="300" height="168" /></a></em><em> </em><em><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000111.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-979" title="P1000111" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000111-300x168.jpg" alt="P1000111" width="300" height="168" /></a></em> <a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000122.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-977" title="P1000122" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000122-300x168.jpg" alt="P1000122" width="300" height="168" /></a><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000149.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-972" title="P1000149" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000149-300x168.jpg" alt="P1000149" width="300" height="168" /></a> <a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000133.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-976" title="P1000133" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000133-300x168.jpg" alt="P1000133" width="300" height="168" /></a><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000110.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-980" title="P1000110" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000110-300x168.jpg" alt="P1000110" width="300" height="168" /></a> <a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000100.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-983" title="P1000100" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000100-300x168.jpg" alt="P1000100" width="300" height="168" /></a><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000058.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-987" title="P1000058" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1000058-300x225.jpg" alt="P1000058" width="300" height="225" /></a> <a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1050110.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-971" title="P1050110" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1050110-300x225.jpg" alt="P1050110" width="300" height="225" /></a><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1050120.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-969" title="P1050120" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/P1050120-300x225.jpg" alt="P1050120" width="300" height="225" /></a>
<p style="text-align: center;">Foto originali JPEG con dati EXIF - Panasonic G2 e Leica 45 macro F2.8</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/fotoreali/image01.jpg" target="_blank">image01</a> <a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/fotoreali/image02.jpg" target="_blank">image02</a> <a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/fotoreali/image03.jpg">image03</a> <a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/fotoreali/image04.jpg" target="_blank">image04</a> <a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/fotoreali/image05.jpg" target="_blank">image05</a> <a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/fotoreali/image06.jpg" target="_blank">image06</a> <em></em> <em></em> </p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Altri corpi micro da parte di Panasonic: G2 e G10</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 10:05:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concetti]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[
<strong>Lumix DMC-G10</strong>
La fotocamera più leggera al mondo con standard G Micro System (1)
<em>(1) riferito alla categoria fotocamere con lenti intercambiabili e
mirino elettronico, al 7 Marzo 2010</em>
Panasonic annuncia la nuova DMC-G10 - Lumix G Micro System. Pur nella
sua estrema facilità d’uso, questa nuova fotocamera incorpora funzioni
altamente avanzate, in un corpo compatto che la rende la più leggera
fotocamera al mondo, ad ottica intercambiabile e mirino elettronico.
Il sistema micro LUMIX G ha rivoluzionato il mercato delle fotocamere,
come suggerisce il suo nome "New Generation System Camera". La prima
fotocamera della Serie è stata la DMC-G1, la prima fotocamera ad ottica
intercambiabile, basato sullo standard Micro Four Thirds System,
caratterizzata dal drastico ridimensionamento del corpo, grazie al
sistema privo di specchio. Il modello GH1 ha aggiunto la registrazione
di filmati 1920 x 1080 Full HD (alta definizione), mentre la GF1 ha
portato un'innovazione anche in punto di vista del design con un
profilo piatto e sottile.
Peculiari qualità della nuova DMC-G10 sono le immagine di alta qualità
e la facilità d'uso.
La duplice funzione Live View offerta dall'ampio e luminoso Intelligent
LCD da 3 pollici e 460.000-pixel e dal Live View Finder da
220.000-pixel 1,04x (0,52x (2)), rende possibile vedere prima dello
scatto il risultato dell'immagine. Il sensore Live MOS da 12,1
megapixel e il nuovo Venus Engine HD II, integrando la tecnologia
Intelligent Resolution assicurano immagini di alta qualità.
Anche la modalità iA (Intelligent Auto), tanto popolare nelle
fotocamere Lumix, opera un’ottimizzazione automatica in funzione delle
scene in modo foto e filmati. Può essere attivato direttamente con il
tasto dedicato iA, senza necessità di accedere al menu.
Per stimolare la creatività, la modalità My Color, ereditata dai
precedenti modelli, offre ora 7 impostazioni di colore e 1 impostazione
personalizzata sia per foto sia per la registrazione dei filmati.
La DMC-G10 registra filmati in motion JPEG e la fotocamera è dotata di
una presa HDMI, per consentire di riprodurre foto e filmati sullo
schermo del TV HD attraverso il cavo HDMI opzionale.
Compatta e leggera, la DMC-G10 è la fotocamera che risolve ogni
problema di regolazione o di impostazioni fotografiche da parte di
quegli utenti che si avvicinano per la prima volta ad una fotocamera ad
ottiche intercambiabili, consentendo loro di apprendere gradualmente le
potenzialità della fotocamera, utilizzando illimitati modi espressivi.
<em>(2) riferito ad una fotocamera 35 mm equivalente.</em>
<strong><br>
1. La fotocamera G Micro System più leggera al mondo (3) con la massima
facilità d'uso e con modalità iA (Intelligent Auto)</strong>
Grazie alla sua compattezza, la DMC-G10 presenta straordinarie qualità
di maneggevolezza e portabilità. L'innovativa struttura mirrorless
(senza specchio), utilizzando lo standard Micro Quattro Terzi, ha
permesso di sviluppare un corpo compatto e leggero, eliminando un
numero di componenti che si trovano in una fotocamera ad ottica
intercambiabile convenzionale, tra cui lo specchio e il mirino ottico.
I rilevamenti di distanza e di esposizione vengono ora gestite dai
sensori in tempo reale, e la messa a fuoco automatica, estremamente
accurata e ad alta velocità, è ottenuta mediante l'utilizzo del AF a
contrasto.
La DMC-G10 è semplice ed intuitiva,ed è l’ideale per gli utilizzatori
di fotocamere compatte che desiderano passare a foto di qualità
superiore, anche senza possedere specifiche competenze tecniche.
Panasonic ha ottenuto questa insuperabile facilità d'uso con il
continuo miglioramento della modalità iA, con le funzioni di assistenza
allo scatto, già collaudate sulle versioni delle fotocamere compatte
LUMIX, e l'aggiunta, nelle fotocamere LUMIX G Micro System di avanzate
tecnologie di elaborazione delle immagini.
Con l’AF Tracking, la G10 può “seguire” un qualsiasi soggetto e
mantenerlo a fuoco, anche se si muove, rendendo facile ottenere foto
perfette e dettagliate, anche quando si presentano improvvise
opportunità di scatto. La funzione Face Recognition (4) ricorda i volti
registrati, che nello scatto avranno una priorità AF/AE sulle altre
persone. Durante la riproduzione, è possibile scegliere di visualizzare
solo le foto che contengono un specifico volto registrato mediante la
riproduzione per categoria.
In aggiunta alle funzioni avanzate sopra menzionate, la modalità iA
eredita le funzioni fondamentali di cui gli utenti hanno bisogno da una
buona fotocamera digitale. Queste includono l’O.I.S. MEGA, che aiuta a
prevenire la sfocatura da tremolio della mano, e l’Intelligent ISO
Control, che riduce la sfocatura da movimento, regolando la sensibilità
ISO, se il soggetto si muove durante lo scatto. L’esposizione
intelligente consente di ottimizzare l'esposizione per ogni parte
dell’immagine, prevenendo zone troppo scure o sovraesposte e
contribuendo a conservare gradazione e dettagli realistici. La G10
dispone anche di una funzione di compensazione automatica della
retroilluminazione che si attiva ogni volta che la fotocamera rileva
che il soggetto è in controluce. La Selezione di Scena Intelligente
rileva le situazioni di ripresa più comuni: Portrait, Night Portrait,
Scenery, Night Scenery, Close-up e Sunset automaticamente attiva la
modalità di ripresa appropriata.
L'utente può attivare tutte queste funzioni di assistenza,
semplicemente selezionando la modalità iA.
<em>(3) riferito alla categoria fotocamere con lenti intercambiabili e
mirino elettronico, al 7 Marzo 2010
(4) Abilitare la funzione di Face Recognition e registrare in anticipo
il viso del soggetto.</em>
<em>• Alcune funzioni in modalità iA potrebbero non essere disponibili
a seconda dell’ottica montata.</em>
<strong><br>
2. LUMIX G Micro System</strong>
Sin dalla prima LUMIX DMC-G1, Panasonic ha sviluppato un concetto
completamente nuovo per le fotocamere digitali, con lo standard Micro
Four Thirds System (micro Quattro Terzi), con l’eliminazione dello
specchio e con ottiche e tecnologie in grado di migliorare la
compattezza e la leggerezza. Aumentando il numero di contatti elettrici
tra il corpo macchina e la lente, l’espandibilità della fotocamera
notevolmente migliorata per massimizzare il potenziale futuro.
Il Live View Finder della LUMIX G da 220.000-pixel 1.04x - 0.52x (5) e
mantiene un eccellente visibilità in ogni condizione e l'utente può
vedere senza perder d’occhio il soggetto da fotografare. L’ampio LCD ad
alta risoluzione da 460.000-pixel, ha un ampio angolo di visione e la
sua luminosità viene controllata automaticamente a seconda delle
condizioni ambientali. Il Live View da 60-frame al secondo, è reso
possibile dal sensore Live MOS, che acquisisce i segnali direttamente
dal sensore d’immagine e li invia al LCD in tempo reale.
Il sistema a contrasto del AF (5) adottato dalla LUMIX DMC-G10 è non
solo preciso e facile da usare, ma anche molto veloce. Gli utenti
possono scegliere da una vasta gamma di modalità AF, incluso l’AF
Tracking, AF 1-area, AF/AE Face Detection e AF 23-aree.
<em>(5) Le ottiche non compatibili con la funzione AF a contrasto
possono essere utilizzate con la messa a fuoco manuale.</em>
• Ci sono alcune limitazioni alle altre funzioni a seconda
dell'obiettivo montato
<strong><br>
3. Elevata qualità delle foto con tutti i vantaggi di un sistema ad
ottica intercambiabile</strong>
DMC-G10 non include solo funzioni avanzate e compattezza del design,
Panasonic l’ha anche dotata di raffinate tecnologie di imaging
digitale, in modo che la qualità globale sia addirittura superiore a
quella delle convenzionali fotocamere D-SLR. Il sensore Live MOS da
12,1 megapixel 4/3 utilizzato nella DMC-G10 offre il meglio dei due
mondi: la qualità superiore delle immagini di un sensore CCD e il minor
consumo energetico di un sensore CMOS. L’avanzata tecnologia rende
possibile la lettura di 4 canali-dati simultaneamente e permette alla
G10 di generare 60 fotogrammi al secondo per il Live View Full-time,
riproducendo fedelmente le immagini ad alta risoluzione con ricchezza
di dettagli e di gradazione.
Il nuovo Venus Engine HD II è un nuovo processore d’immagine dalle
eccezionali prestazioni. Questo sofisticato LSI separa il rumore
cromatico dal rumore di luminanza e applica la riduzione del rumore
ottimale a ciascuno, in modo che le immagini risultino nitide e
realistiche anche quando vengano riprese a livelli di sensibilità ISO
elevati. Il Venus Engine HD II fornisce inoltre un controllo di
gradazione indipendente per ciascuno dei colori R, G e B, così anche
colori delicati e sfumature sono riprodotti fedelmente.
Il Venus Engine HD II elabora le immagini ad alta risoluzione
provenienti dal sensore da 12,1 Megapixel, con estrema accuratezza. I
segnali vengono inviati dal sensore Live MOS al Live View Finder a 60
fps, per una riproduzione chiara e fluida delle immagini sul Live View.
Il nuovo Venus Engine HD II permette ora la "Risoluzione intelligente"
di elaborazione delle immagini, con la registrazione di foto e film ad
alta definizione con elaborazione del segnale di qualità superiore. Con
la tecnologia di Risoluzione Intelligente, nelle immagini riprese
vengono rilevate 3 aree: contorni, zone con trama dettagliata e zone
con gradazione morbida, vengono rilevate automaticamente. I contorni
vengono migliorati efficacemente per dare più chiarezza, mentre viene
applicata un'accentuazione moderata per le zone di trama più finemente
dettagliate. Alle zone con gradazione morbida, il Venus Engine HD II
applica un sistema di riduzione del rumore per rendere le sfumature
uniformi. Oltre all'uniforme miglioramento della nitidezza,
l'innovativa tecnologia Intelligent Resolution analizza ed elabora
accuratamente, pixel per pixel, l’intero soggetto. Di conseguenza, le
immagini sono naturalmente chiare e nitide sia per le foto sia per i
filmati.
Le fotocamere LUMIX della Serie G Micro System sono dotate di un
efficiente sistema di riduzione di polvere. Se la polvere o altre
sostanze estranee filtrano all'interno della fotocamera nella fase di
cambio dell’ottica, potrebbero depositarsi sul sensore d’immagine e
visualizzate come punti neri nelle foto. Il sistema di riduzione di
polvere nella G10 aiuta ad eliminare questa eventualità, con l’adozione
di un filtro supersonico, posto di fronte al sensore Live MOS. Vibrando
verticalmente circa 50.000 volte al secondo, il filtro respinge
efficacemente la polvere e altre particelle.
<strong><br>
4. Registrazione dei filmati HD ad un livello superiore, con la nuova
generazione del formato AVCHD Lite</strong>
La DMC-G10 può registrare filmati ad alta definizione in HD Motion JPEG
a 1280 x 720, oltre che a QVGA, VGA e WVGA, che sono formati
compatibili per una riproduzione su PC. La funzione Wind-Cut si occupa
di eliminare gran parte del rumore del vento durante la registrazione.
Anche i principianti possono scattare foto eccellenti con la DMC-G10,
grazie alla collaudata funzione iA (Intelligent Auto), disponibile
anche nella registrazione di immagini di movimento. Lo Stabilizzatore
ottico di immagine (O.I.S.) consente di eliminare l’involontario
tremolio della mano quando si utilizza lo zoom ad un alto fattore di
ingrandimento. La funzione Face Detection automaticamente rileva un
volto nella scena inquadrata e ne regola la messa a fuoco,
l’esposizione, il contrasto e il colorito della pelle per un risultato
sempre ottimale. L’esposizione intelligente controlla continuamente il
livello di luce ambiente e regola l'impostazione di esposizione, al
variare delle condizioni, per mantenere costantemente la corretta
esposizione. L’Intelligent Scene Selector passa automaticamente dalla
modalità Ritratto, a Scenario, a Primo Piano o Scarsa Illuminazione,
secondo la situazione, per ottimizzare la qualità visiva.
La G10, inoltre, fornisce le modalità Film ed una serie di modalità
Scena applicabili anche durante la ripresa di filmati.
• Alcune funzioni potrebbero non essere disponibili a seconda
dell’ottica montata.
• Utilizzare una SD Card con classe di velocità "Class 6" o superiore
quando si desidera registrare immagini in movimento in [MOTION JPEG].
* La classe di velocità SD è la velocità standard per scrittura
continua.
• In alcuni Paesi la ripresa video continua può durare fino a 29 minuti
e 59 secondi.
• Una registrazione video continua superiore a 2 GB non è possibile
utilizzando il formato motion JPEG. Il tempo rimanente di registrazione
viene visualizzato sullo schermo.
<strong><br>
5. Una serie di opzioni per stimolare la creatività dei fotografi</strong>
La DMC-G10 è artistica non solo nella forma, ma anche nelle sue
funzioni. Essa include un'ampia gamma di funzionalità che consentono
agli utenti sia di acquisire immagini realistiche, sia di creare le
proprie immagini splendidamente espressive. La modalità My Color della
G10, offre un totale di sette effetti preimpostati (Expressive, Retro,
Pure, Elegant, Monochrome, Dynamic Art, e Silhouette) mentre il modo
Custom consente agli utenti di impostare manualmente i livelli di
colore, luminosità e saturazione. Con la funzione Full-time Live View
in tempo reale, gli utenti possono vedere come queste impostazioni
influiranno sulle immagini prima di scattare la foto, rendendo più
facile catturare l'esatto stato d'animo o l'atmosfera desiderata. Per
effetti ancora più elaborati, gli utenti possono scegliere da un totale
di nove modalità film e impostare i livelli di contrasto, nitidezza e
saturazione per ognuno. Una funzione personalizzata consente agli
utenti di memorizzare le impostazioni preferite nella memoria interna.
La G10 fornisce anche un totale di 26 modalità di ripresa, compresa la
modalità Peripheral Defocus.
Nelle modalità di ripresa P/A/S/M può essere visualizzato
l'esposimetro. Viene visualizzata anche la correlazione tra diaframma e
velocità dell'otturatore, con un avviso a colori, quando le
impostazioni non sono nell'intervallo corretto. Per i principianti,
questo rende facile imparare a regolare le impostazioni in modo
corretto, visivamente e logicamente, migliorando le loro competenze
fotografiche.
<strong><br>
6. Riproduci le foto e i filmati HD sullo schermo TV - VIERA Link</strong>
E’ facile riprodurre le foto su un TV Panasonic VIERA, anche
direttamente dalla scheda di memoria SD. E’ sufficiente che l'utente
inserisca la SD Card nello slot del TV VIERA o del DIGA Blu-ray Disc
Player per riprodurre il contenuto. In alternativa, è possibile
collegare la DMC-G10 direttamente al TV con un cavo mini-HDMI,
sfruttando tutte le potenzialità del VIERA link. Questo rende possibile
sfruttare al massimo le funzioni di riproduzione della videocamera, tra
cui lo Slideshow in cui le foto vengono riprodotte in sequenza o
secondo le modalità desiderate. Ogni controllo è possibile utilizzando
il solo telecomando TV.
Inoltre, con il software incluso PHOTOfunSTUDIO 5.0, è facile
visualizzare e modificare i contenuti registrati. Si può anche
scegliere di caricare i video su YouTube o masterizzarli su un disco
DVD per l'archiviazione.
<br>
<strong>7. Possibilità illimitate di espandibilità</strong>
Le fotocamere Micro Quattro Terzi sono compatibili con il sistema
Quattro Terzi, garantendo agli utenti tutta la versatilità e le
prestazioni nell’uso delle ottiche intercambiabili. Oltre alle ottiche
LUMIX G, la LUMIX DMC-G10 può utilizzare qualsiasi obiettivo
intercambiabile compatibile con lo standard Quattro Terzi (tramite
l’adattatore opzionale DMW-MA1), e quindi con le prestigiose ottiche
Leica M/R (con DMW-MA2M o MA3R). Questa possibilità dà all'utente
l'accesso ad un numero illimitato di possibili obiettivi.
Con il sistema micro LUMIX G ed il crescente assortimento di ottiche
disponibili, le possibilità espressive sono illimitate. La LUMIX
DMC-G10 offre un'ampia varietà di opzioni tra cui scegliere per
adeguarsi ad ogni situazione di ripresa e stile fotografico.
• Alcune funzioni della DMC-G10 potrebbero non essere disponibili a
seconda dell’ottica montata.
Accessori opzionali:
Mount Adaptor: DMW-MA1, DMW-MA2M, DMW-MA3R
External Flash: DMW-FL220 (GN22) / DMW-FL360 (GN36) / DMW-FL500 (GN50)
PL Filter: DMW-LPL52
ND Filter: DMW-LND52
MC Protector: DMW-LMC52
Battery Pack: DMW-BLB13
DC Cable: DMW-DCC3
Remote Shutter: DMW-RSL1
Soft Case: DMW-CG1
Soft Case: DMW-CG2
Soft Bag: DMW-BAG1, DMW-CZ18
Leather Bag: DMW-BAL1
Shoulder Strap (Stylish): DMW-SSTG1-A/C/R/K
Shoulder Strap (Woven): DMW-SSTG2-W
Shoulder Strap (Leather): DMW-SSTG3-T
Shoulder Strap (Leather): DMW-SSTL1
HDMI mini Cable:RP-CDHM15/RP-CDHM30
<em>• Alcuni accessori possono non essere commercializzati in alcuni
Paesi.</em>
<br>
<strong>8. Software incluso</strong>
Insieme alla DMC-G10, viene fornito il pacchetto PHOTOfunSTUDIO 5.0 per
semplificare l'organizzazione di foto e filmati ed il software SILKYPIX
® Developer Studio 3.1 SE per la gestione dei file RAW.
PHOTOfunSTUDIO 5.0, rende possibile ordinare e organizzare le foto sia
appena scattate, sia di quelle già salvate sul PC, con avviamento
rapido e veloce lettura delle immagini. La funzione di riconoscimento
facciale riconosce i visi contenuti nelle immagini per ordinare
automaticamente le foto con i volti registrati, ed eventualmente
ordinarle secondo le foto di una persona specifica. Potete anche creare
gli slideshow con una varietà di effetti e utilizzare la libreria
musicale di iTunes come sottofondo musicale, masterizzando i contenuti
finali su un disco DVD in MPEG2. I filmati possono essere caricati
direttamente su YouTube utilizzando l'uploader di YouTube incorporato,
anche in qualità HD. Esso consente inoltre di creare un file di
panorama con rotazione di 360 gradi in formato MOV, se viene utilizzata
la modalità Panorama della fotocamera. Naturalmente, il software è
compatibile con Windows 7.
I dati dell'immagine originale nel formato di file RAW, registrati con
la G10 possono essere gestiti secondo le necessità dell’utente,
utilizzando le funzioni altamente avanzate del software SILKYPIX ®
Developer Studio 3.1 SE.
###
DMC-G10 Specifications
-K (Black)
TYPE
Type
Digital interchangeable lens system camera
Recording media
SD memory card, SDHC memory card, SDXC memory card
Image sensor size
17.3 x 13.0 mm (in 4:3 aspect ratio)
Lens mount
Micro Four Thirds mount
IMAGE SENSOR
Type
Live MOS Sensor
Total pixels
13.1 Megapixels
Camera effective pixels
12.1 Megapixels
Color filter
Primary color filter
Dust reduction system
Supersonic wave filter
RECORDING SYSTEM
Recording file format
Still Image: JPEG (DCF, Exif 2.21), RAW, DPOF compatible
Still Image with Audio: JPEG (DCF, Exif 2.21) + QuickTime
Motion Image: QuickTime Motion JPEG
Aspect ratio
4:3, 3:2, 16:9, 1:1
Image quality
RAW, RAW+Fine, RAW+Standard, Fine, Standard
Color space
sRGB, Adobe RGB
File size (Pixels)
Still Image
[4:3] 4000 x 3000 (L), 2816 x 2112 (M), 2048 x 1536 (S)
[3:2] 4000 x 2672 (L), 2816 x 1880 (M), 2048 x 1360 (S)
[16:9] 4000 x 2248 (L), 2816 x 1584 (M), 1920 x 1080 (S)
[1:1] 2992 x 2992 (L), 2112 x 2112 (M), 1504 x 1504 (S)
Motion Image
Motion JPEG
[4:3] VGA : 640 x 480, 30fps / QVGA : 320 x 240, 30fps
[16:9] WVGA : 848 x 480, 30fps
[HD] 1280 x 720, 30fps
VIEWFINDER
Type
Live View Finder (202,000 dots equivalent)
Field of view
Approx. 100%
Magnification
Approx. 1.04x / 0.52x (35mm camera equivalent) with 50mm lens at
infinity; -1.0 m-1
Eye point
Approx.17.5mm from eyepiece lens
Diopter adjustment
-4.0 ~ +4.0 m-1
Auto eye sensor
No
FOCUS
Type
Contrast AF system
Focus mode
AFS/ AFC/ MF
AF mode
Face detection / AF Tracking / 23-area-focusing / 1-area-focusing
AF detective range
EV 0-18 (F3.5 lens, ISO 100)
AF assist lamp
YES
AF lock
AF/AE LOCK button or Shutter button halfway pressed in AFS mode
Others
Touch shutter, Pre AF (Quick AF/Continuous AF), Touch MF Assist (5x,
10x)
EXPOSURE CONTROL
Light metering system
144-zone multi-pattern sensing system
Light metering mode
Intelligent Multiple/ Center Weighted/Spot
Metering range
EV 0-18 (F2.0 lens, ISO 100)
Exposure mode
Program AE, Aperture Priority AE, Shutter Priority AE, Manual
ISO sensitivity (Standard Output Sensitivity)
Auto / 100 / 200 / 400 / 800 / 1600 / 3200 / 6400 / Intelligent ISO
Exposure compensation
1/3EV Step ±3EV
AE lock
AF/AE LOCK button or Shutter button halfway pressed
AE bracket
3, 5, 7 frame, in 1/3 or 2/3 EV Step, ±2 EV
WHITE BALANCE
White balance
Auto / Daylight / Cloudy / Shade / Halogen / Flash / White Set 1, 2 /
Color temperature setting
White balance adjustment
Blue/ amber bias, Magenta/ green bias
Color temperature setting
2500-10000K in 100K
White balance bracket
3 exposures in blue/ amber axis or in magenta/ green axis
SHUTTER
Type
Focal-plane shutter
Shutter speed
Still Images: 1/4000 ~ 60 and Bulb (up to approx. 4minutes)
Self timer
2sec / 10sec / 10sec, 3 images
Remote control
Remote control with bulb function by DMW-RSL1 (Optional)
SCENE MODE
Still Image SCN mode
Portrait (Normal/Soft Skin/Outdoor/Indoor/Creative) / Scenery
(Normal/Nature/Architecture/Creative) / Sports
(Normal/Outdoor/Indoor/Creative) / Close-up
(Flower/Food/Objects/Creative) / Night Portrait (Night Portrait/Night
Scenery/Illuminations/Creative) / SCN (Sunset/Party/Baby 1,
2/Pet/Peripheral Defocus)
MY COLOR MODE
My Color Mode
(Still Image only) Expressive/Retro/Pure/Elegant/Monochrome/Dynamic
Art/Silhouette/Custom(Color/Brightness/Saturation/ adjustable)
BURST SHOOTING
Burst speed
H: 3.2 frames/sec, M: 2.6 frames/sec (with Live View), L: 2 frames/sec
(with Live View)
Number of recordable images
7 images (when there are RAW files with the particular speed)
Unlimited consecutive shooting (when there are no RAW files)
(depending on memory card size, battery power, picture size, and
compression)
BUILT-IN-FLASH
Type
TTL Built-in-Flash, GN11 equivalent (ISO 100 ・m), Built-in Pop-up
Flash mode
Auto, Auto/Red-eye Reduction, Forced On, Forced On/Red-eye Reduction,
Slow Sync., Slow Sync./Red-eye Reduction, Forced Off
Synchronization speed
Less than 1/160 second
Flash output adjustment
1/3EV Step ±2EV
Flash synchronization
1st. Curtain Sync, 2nd Curtain Sync.
Hot shoe
TTL Auto with FL220/FL360/FL500(Optional)
LCD MONITOR
Type
Low temperature Polycrystalline TFT LCD
Monitor size
3.0inch / 3:2 Aspect / Wide viewing angle
Pixels
460K dots
Field of view
Approx. 100%
Monitor adjustment
Brightness (7 levels), Color (7 levels)
LCD mode
Off / Auto Power LCD / Power LCD
LIVE VIEW
Digital zoom
2x, 4x
Extra optical zoom
Still image: Max.2x (Not effective with L size recording. Magnification
ratio depends on the recording pixels and aspect ratio.)
Motion image: 3.1x (HD/WVGA), 4.2x (VGA/QVGA)
Other functions
Guide Lines (3 patterns)
Real-time Histogram
FILM MODE
Color
Standard / Dynamic / Nature / Smooth / Nostalgic / Vibrant
Black and white
Standard / Dynamic / Smooth
Others
My Film1 / My Film2 / Multi Film
PLAYBACK
Playback mode
Normal playback, 30-thumbnail display, 12-thumbnail display, Calendar
display, Zoomed playback (16x Max.), Slide show, Playback Mode
(Normal/Picture/Motion Picture/Category/Favorite), Favorite, Title
Edit, Text Stamp, Resize, Trimming, Aspect Conversion, Rotate, Rotate
Display, Print Set, Protect, Face recognition Edit
IMAGE PROTECTION / ERASE
Protection
Single / Multi or Cancel
Erase
Single / Multi / All / Except Favorite
PRINT
Direct print
PictBridge compatible（Print size, Layout, Date setting is selectable ）
INTERFACE
USB
USB 2.0 High Speed
HDMI
miniHDMI TypeC
Video: Auto / 1080i / 720p / 480p (576p in PAL system)
Audio: Mono
Audio video output
Monaural Type, NTSC/PAL, NTSC only for North America
*Check the website of the Panasonic sales company in your country or
region for details on the products that are available in your market.
Remote / External microphone input
φ2.5mm. Remote control only
Built-in microphone
Monaural, Wind-cut: Off / Low / Standard / High
Speaker
YES
LANGUAGE
OSD language
English, German, French, Italian, Spanish, Polish, Czech, Hungarian,
Russian, Chinese (Traditional), Chinese (Simplified),
Dutch, Thai, Korean, Turkish, Portuguese, Arabic, Persian, Japanese,
Swedish, Danish, Finnish
*Check the website of the Panasonic sales company in your country or
region for details on the OSD languages on the products that are
available in your market.
POWER
Battery
ID-Security Li-ion Battery Pack (7.2V, 1250mAh) (Included)
Battery Charger/AC Adapter (Input: 110-240V AC, DC Cable is required)
Battery life (CIPA standard*)
Approx. 380 images (LCD), Approx. 410 images (LVF) with H-FS014042
Approx. 350 images (LCD), Approx. 380 images (LVF) with H-FS045200
DIMENSIONS / WEIGHT
Dimensions (W x H x D)
124 x 83.6 x 74mm / 4.88 x 3.29 x 2.91 in (excluding protrusions)
Weight
Approx. 558g / 19.68 oz （SD card, Battery, 14-42mm lens included)
Approx. 775g / 27.33 oz （SD card, Battery, 45-200mm lens included)
Approx. 336g / 11.85 oz （Body only）
OPERATING ENVIRONMENT
Operating temperature
0℃ to 40℃ (32°F to 104°F)
Operating humidity
10% to 80％
STANDARD ACCESSORIES
Software
PHOTOfunSTUDIO 5.0
SILKYPIX® Developer Studio 3.1 SE
QuickTimeTM
USB Driver
Standard accessories
Battery Charger / AC Adaptor, Battery Pack, Body Cap,
AV Cable, USB Connection Cable, AC Cable, Shoulder Strap, CD-ROM
*Shooting conditions: 23 °C with 50% humidity; LCD on; Using a
Panasonic SD Memory Card (512 MB); Using the supplied battery; Using
the supplied lens; Starting recording 30 seconds after the camera is
turned on (When the optical image stabilizer is set to [Mode1]);
Recording once every 30 seconds with full flash every second recording;
Turning the camera off every 10 recordings; The number of recordable
images decreases in Auto Power LCD mode or Power LCD mode. CIPA is an
abbreviation of "Camera &amp; Imaging Products Association".
•Four Thirds and Micro Four Thirds, and Four Thirds and Micro Four
Thirds Logo marks are trademarks or registered trademarks of Olympus
Imaging Corporation, in Japan, the United States, the European Union
and other countries.
Contrast AF can be used with Micro Four Thirds lenses or with Four
Thirds lenses compatible with contrast AF attached via the Mount
Adaptor
(DMW-MA1). Only manual focusing can be used with some Four Thirds
lenses.
<strong><br>
<br>
Lumix DMC-G2 Micro System</strong>
La prima fotocamera al mondo con scatto Touch-Control (1)
<em>(1) riferito alla categoria fotocamere con lenti intercambiabili,
al 7 Marzo 2010</em>
Panasonic annuncia la nuova DMC-G2 - Lumix G Micro System. La prima
fotocamera ad ottica intercambiabile al mondo con scatto Touch-Control.
Il sistema micro LUMIX G ha rivoluzionato il mercato delle fotocamere,
come suggerisce il suo nome "New Generation System Camera". La prima
fotocamera della Serie è stata la DMC-G1, la prima fotocamera ad ottica
intercambiabile, basato sullo standard Micro Four Thirds System,
caratterizzata dal drastico ridimensionamento del corpo, grazie al
sistema privo di specchio. Il modello GH1 ha aggiunto la registrazione
di filmati 1920 x 1080 Full HD (alta definizione), mentre la GF1 ha
portato un'innovazione anche in punto di vista del design con un
profilo piatto e sottile. Per sviluppare la nuova DMC-G2, Panasonic ha
focalizzato l’attenzione sull'elevata operabilità, attraverso
l'adozione di un intuitivo TouchScreen. Basta un tocco sul LCD sul
soggetto da fotografare per impostare l’AF e anche per azionare lo
scatto. Con il TouchScreen, le funzioni avanzate di AF sono accessibili
velocemente e confortevolmente.
La duplice funzione Live View offerta dall'ampio e luminoso Intelligent
LCD da 3 pollici e 460.000-pixel e dal Live View Finder da
1.440.000-pixel 1,4x (0,7x (2)), rende possibile vedere prima dello
scatto il risultato dell'immagine. Il sensore Live MOS da 12,1
megapixel e il nuovo Venus Engine HD II, integrando la tecnologia
Intelligent Resolution assicurano immagini di alta qualità sia per le
foto, sia per la registrazione dei filmati.
La DMC-G2 registra filmati di qualità HD nel formato AVCHD Lite, oltre
al motion JPEG, con la possibilità di generare foto di alta qualità
estraendole dal filmato, grazie alla tecnologia Intelligent Resolution.
La fotocamera ha un connettore HDMI, in modo che tutta la qualità di
filmati e foto possa essere riprodotta sullo schermo di un TV HD.
Per stimolare la creatività, la modalità My Color, ereditata dai
precedenti modelli, offre ora 7 impostazioni di colore e 1 impostazione
personalizzata sia per foto sia per la registrazione dei filmati.
Inoltre, la modalità Movie P consente di impostare il diaframma per
migliorare l'espressività nella registrazione del filmato. La DMC-G2 è
inoltre compatibile con il microfono opzionale stereo esterno DMW-MS1
per la registrazione audio di alta qualità.
Anche la modalità iA (Intelligent Auto), tanto popolare nelle
fotocamere Lumix, opera un’ottimizzazione automatica in funzione delle
scene in modo foto e filmati. Può essere attivato direttamente con il
tasto dedicato iA, senza necessità di accedere al menu.
La DMC-G2 con le funzionalità di registrazione di filmati HD, offre una
ricchezza senza precedenti di funzioni avanzate, abbinate ad un’estrema
facilità d'uso, grazie anche all’uso del TouchScreen. E’ una fotocamera
adatta a tutti, dagli utenti entry-level, ad amatori evoluti e anche
per professionisti, potendo riservare ad ognuno sorprese diverse e la
gioia di ottenere foto sempre perfette. La DMC-G2 è disponibile in 3
colorazioni: rossa, blu ed il tradizionale nero.
<em>(2) riferito ad una fotocamera 35 mm equivalente.</em><br>
&nbsp;<strong>1. La prima fotocamera al mondo con scatto Touch-Control
(1)</strong>
<em>(1) riferito alla categoria fotocamere con lenti intercambiabili,
al 7 Marzo 2010</em>
Per rendere la sua operabilità ancora più elevata, la DMC-G2 adotta il
Touch-Control per lo scatto, per la prima volta al mondo in una
fotocamera ad ottica intercambiabile. Basta toccare il soggetto da
fotografare sullo schermo LCD, per impostare immediatamente l’AF e con
la possibilità di scattare anche la foto.
Una volta usato il Touch-Control su un soggetto, l’AF viene impostato
su di esso ed il soggetto viene “seguito” dalla fotocamera, anche se si
muove. Con un altro tocco sullo schermo, è possibile impostare l’area e
la dimensione del AF (1-area AF e 1-area AF con Face Detection). L'AF
Multi-area permette di impostare un gruppo di punti AF secondo la
disposizione dei soggetti. Con il selettore intelligente di scena in
modalità iA, la fotocamera si imposta automaticamente sulla modalità
appropriata secondo la scena inquadrata. Con un volto, ad esempio, la
fotocamera passa in modalità ritratto e con uno sfondo o un paesaggio
in modalità scenario, mentre un tocco sul LCD su un soggetto vicino,
imposta la fotocamera in modalità primo piano. Nella messa a fuoco
manuale, è possibile zoomare su una zona con un semplice tocco per
selezionare 1 x, 5 x o 10 x e spostare agevolmente la parte
trascinandolo sullo schermo. La funzione Touch-Control riduce
drasticamente i tempi di intervento da parte dell’operatore.
Il Touch-Control è utile non solo per la ripresa ma anche per la
riproduzione delle foto. Una volta visualizzate le anteprime, è
sufficiente toccare quella desiderata per visualizzarla a pieno
schermo. Per avanzare da un’immagine all’altra, basta trascinare le
foto, come se si sfogliasse un libro. Con lo stesso sistema si può
anche zoomare ogni foto (max 16x).
Le grandi dimensioni e l’alta risoluzione del display LCD con ampio
angolo di visione, permettono di operare da qualsiasi posizione, sia
durante lo scatto, sia in riproduzione. Il display può ruotare di 180°
di lato ed inclinato fino a 270°.
<em>• Possono esserci limitazioni ad alcune funzioni, a seconda
dell'obiettivo montato.</em>
<strong><br>
2. LUMIX G Micro System</strong>
Sin dalla prima LUMIX DMC-G1, Panasonic ha sviluppato un concetto
completamente nuovo per le fotocamere digitali, con lo standard Micro
Four Thirds System (micro Quattro Terzi), con l’eliminazione dello
specchio e con ottiche e tecnologie in grado di migliorare la
compattezza e la leggerezza. Aumentando il numero di contatti elettrici
tra il corpo macchina e la lente, l’espandibilità della fotocamera
notevolmente migliorata per massimizzare il potenziale futuro.
Il Live View Finder della LUMIX G è ampio e luminoso (1.440.000-pixel)
e mantiene un eccellente visibilità in ogni condizione e l'utente può
vedere senza perder d’occhio il soggetto da fotografare. Un sensore
intelligente incorporato commuta il display LCD sul mirino elettronico,
quando l'utente avvicina l’occhio al mirino. Il Live View da 60-frame
al secondo, è reso possibile dal sensore Live MOS, che acquisisce i
segnali direttamente dal sensore d’immagine e li invia al LCD in tempo
reale.
Il sistema a contrasto del AF (3) adottato dalla LUMIX DMC-G2 è non
solo preciso e facile da usare, ma anche molto veloce. Gli utenti
possono scegliere da una vasta gamma di modalità AF, AF Tracking,
incluso l’AF 1-area, AF/AE Face Detection e AF 23-aree.
<em>(3) Le ottiche non compatibili con la funzione AF a contrasto
possono essere utilizzate con la messa a fuoco manuale.</em>
•Ci sono alcune limitazioni alle altre funzioni a seconda
dell'obiettivo montato
<br>
<strong>3. Elevata qualità delle foto con tutti i vantaggi di un
sistema ad ottica intercambiabile</strong>
DMC-G2 non include solo funzioni avanzate e compattezza del design,
Panasonic l’ha anche dotata di raffinate tecnologie di imaging
digitale, in modo che la qualità globale sia addirittura superiore a
quella delle convenzionali fotocamere D-SLR. Il sensore Live MOS da
12,1 megapixel 4/3 utilizzato nella DMC-G2 offre il meglio dei due
mondi: la qualità superiore delle immagini di un sensore CCD e il minor
consumo energetico di un sensore CMOS. L’avanzata tecnologia rende
possibile la lettura di 4 canali-dati simultaneamente e permette alla
G2 di generare 60 fotogrammi al secondo per il Live View Full-time,
riproducendo fedelmente le immagini ad alta risoluzione con ricchezza
di dettagli e di gradazione.
Il nuovo Venus Engine HD II è un nuovo processore d’immagine dalle
eccezionali prestazioni. Questo sofisticato LSI separa il rumore
cromatico dal rumore di luminanza e applica la riduzione del rumore
ottimale a ciascuno, in modo che le immagini risultino nitide e
realistiche anche quando vengano riprese a livelli di sensibilità ISO
elevati. Il Venus Engine HD II fornisce inoltre un controllo di
gradazione indipendente per ciascuno dei colori R, G e B, così anche
colori delicati e sfumature sono riprodotti fedelmente.
Il Venus Engine HD ad alta velocità ed alte prestazioni consente ora la
"Risoluzione intelligente" di elaborazione delle immagini, con la
registrazione di foto e film ad alta definizione con elaborazione del
segnale di qualità superiore. Con la tecnologia di Risoluzione
Intelligente, nelle immagini riprese vengono rilevate 3 aree: contorni,
zone con trama dettagliata e zone con gradazione morbida, vengono
rilevate automaticamente. I contorni vengono migliorati efficacemente
per dare più chiarezza, mentre viene applicata un'accentuazione
moderata per le zone di trama più finemente dettagliate. Alle zone con
gradazione morbida, il Venus Engine HD II applica un sistema di
riduzione del rumore per rendere le sfumature uniformi. Oltre
all'uniforme miglioramento della nitidezza, l'innovativa tecnologia
Intelligent Resolution analizza ed elabora accuratamente, pixel per
pixel, l’intero soggetto. Di conseguenza, le immagini sono naturalmente
chiare e nitide sia per le foto sia per i filmati.
Le fotocamere LUMIX della Serie G Micro System sono dotate di un
efficiente sistema di riduzione di polvere. Se la polvere o altre
sostanze estranee filtrano all'interno della fotocamera nella fase di
cambio dell’ottica, potrebbero depositarsi sul sensore d’immagine e
visualizzate come punti neri nelle foto. Il sistema di riduzione di
polvere nella G2 aiuta ad eliminare questa eventualità, con l’adozione
di un filtro supersonico, posto di fronte al sensore Live MOS. Vibrando
verticalmente circa 50.000 volte al secondo, il filtro respinge
efficacemente la polvere e altre particelle.
<br>
<strong>4. Registrazione dei filmati HD ad un livello superiore,con la
nuova generazione del formato AVCHD Lite</strong>
La DMC-G2 può registrare filmati ad alta definizione 1280 x 720 in
AVCHD Lite, formato che permette una maggiore durata di registrazione e
alta compatibilità con i sistemi audio/video. Gli utenti possono
registrare video in HD, con tutti i vantaggi dell’intercambiabilità
delle ottiche. Per iniziare la registrazione video, basta premere il
tasto dedicato sulla parte superiore, mentre la maggior parte dei
parametri impostati per le foto, vengono utilizzati per la ripresa
video. Questo è particolarmente conveniente quando si registra lo
stesso soggetto sia in foto sia in film. Come formato alternativo di
registrazione video, può essere impostato HD Motion JPEG a 1280 x 720,
oltre che a QVGA, VGA e WVGA, che sono formati maggiormente compatibili
per una riproduzione su PC. Con la funzione Dolby Digital Creator può
essere registrato l’audio in alta qualità, mentre è disponibile
opzionalmente il microfono stereo (DMW-MS1), che può essere montato
sulla G2. La funzione Wind-Cut si occupa di eliminare gran parte del
rumore del vento durante la registrazione.
Anche i principianti possono scattare foto eccellenti con la DMC-G2,
grazie alla collaudata funzione iA (Intelligent Auto), disponibile
anche nella registrazione di immagini di movimento. Lo Stabilizzatore
ottico di immagine (O.I.S.) consente di eliminare l’involontario
tremolio della mano quando si utilizza lo zoom ad un alto fattore di
ingrandimento. La funzione Face Detection automaticamente rileva un
volto nella scena inquadrata e ne regola la messa a fuoco,
l’esposizione, il contrasto e il colorito della pelle per un risultato
sempre ottimale. L’esposizione intelligente controlla continuamente il
livello di luce ambiente e regola l'impostazione di esposizione, al
variare delle condizioni, per mantenere costantemente la corretta
esposizione. L’Intelligent Scene Selector passa automaticamente dalla
modalità Ritratto, a Scenario, a Primo Piano o Scarsa Illuminazione,
secondo la situazione, per ottimizzare la qualità visiva.
La G2, inoltre, fornisce le modalità My Color, Film ed una serie di
modalità Scena applicabili anche durante la ripresa di filmati. Con il
P-mode, durante la ripresa video, è possibile variare l’apertura del
diaframma, per risultati HD più creativi.
Ora la DMC-G2 può persino scattare foto durante la registrazione video,
premendo semplicemente il pulsante di scatto. Inoltre è possibile
salvare un fotogramma del filmato come foto durante la riproduzione. E’
stata aggiunta la funzione Video Divide, che consente di dividere un
video in due nel punto desiderato. Questo rende possibile eliminare le
parti video indesiderate.
• Alcune funzioni potrebbero non essere disponibili a seconda
dell’ottica montata.
• Usare una SD Card con velocità "Class 4" o superiore quando si
desidera registrare immagini in movimento in [AVCHD Lite]. Utilizzare
una SD Card con classe di velocità "Class 6" o superiore quando si
desidera registrare immagini in movimento in [MOTION JPEG].
* La classe di velocità SD è la velocità standard per scrittura
continua.
• In alcuni Paesi la ripresa video continua può durare fino a 29 minuti
e 59 secondi.
• Una registrazione video continua superiore a 2 GB non è possibile
utilizzando il formato motion JPEG. Il tempo rimanente di registrazione
viene visualizzato sullo schermo.
• Il video ripreso in AVCHD Lite e registrato su una scheda di memoria
SD o un disco DVD non può essere riprodotto su un dispositivo che non
supporta lo standard AVCHD.
<strong><br>
5. Una serie di opzioni per stimolare la creatività dei fotografi</strong>
La DMC-G2 è artistica non solo nella forma, ma anche nelle sue
funzioni. Essa include un'ampia gamma di funzionalità che consentono
agli utenti sia di acquisire immagini realistiche, sia di creare le
proprie immagini splendidamente espressive. La modalità My Color della
G2, offre un totale di sette effetti preimpostati (Expressive, Retro,
Pure, Elegant, Monochrome, Dynamic Art, e Silhouette) mentre il modo
Custom consente agli utenti di impostare manualmente i livelli di
colore, luminosità e saturazione. Con la funzione Full-time Live View
in tempo reale, gli utenti possono vedere come queste impostazioni
influiranno sulle immagini prima di scattare la foto, rendendo più
facile catturare l'esatto stato d'animo o l'atmosfera desiderata. Per
effetti ancora più elaborati, gli utenti possono scegliere da un totale
di nove modalità film e impostare i livelli di contrasto, nitidezza e
saturazione per ognuno. Una funzione personalizzata consente agli
utenti di memorizzare le impostazioni preferite nella memoria interna.
La G2 fornisce anche un totale di 26 modalità di ripresa, compresa la
modalità Peripheral Defocus. La maggior parte di queste modalità
possono essere utilizzate anche durante le riprese video, lasciando
agli utenti il piacere di creare filmati con effetti drammatici o
teatrali, senza dover utilizzare successivamente software di
fotoritocco.
Nelle modalità di ripresa P/A/S/M può essere visualizzato
l'esposimetro. Viene visualizzata anche la correlazione tra diaframma e
velocità dell'otturatore, con un avviso a colori, quando le
impostazioni non sono nell'intervallo corretto. Per i principianti,
questo rende facile imparare a regolare le impostazioni in modo
corretto, visivamente e logicamente, migliorando le loro competenze
fotografiche.
<br>
<strong>6. Per una grande fotografia non serve sempre un fotografo
professionista – a volte basta la modalità iA (Intelligent Auto)</strong>
La DMC-G2 ha avanzate funzioni che soddisfano i fotografi esperti,
tuttavia anche i principianti potranno utilizzarla comodamente. È
l’ideale per gli utilizzatori di fotocamere compatte che desiderano
passare a foto di qualità superiore, anche senza possedere specifiche
competenze tecniche. Con la G2, Panasonic ha realizzato un’incredibile
facilità d'uso, con un miglioramento della modalità iA e l'aggiunta
delle avanzate tecnologie di imaging. In più la modalità iA è
disponibile non solo in modalità fotografia, ma anche per la
registrazione video.
Con l’AF Tracking, la G2 può “seguire” un qualsiasi soggetto e
mantenerlo a fuoco, anche se si muove, rendendo facile ottenere foto
perfette e dettagliate, anche quando si presentano improvvise
opportunità di scatto. La funzione Face Recognition (4) ricorda i volti
registrati, che nello scatto avranno una priorità AF/AE sulle altre
persone. Durante la riproduzione, è possibile scegliere di visualizzare
solo le foto che contengono un specifico volto registrato mediante la
riproduzione per categoria.
In aggiunta alle funzioni avanzate sopra menzionate, la modalità iA
eredita le funzioni fondamentali di cui gli utenti hanno bisogno da una
buona fotocamera digitale. Queste includono l’O.I.S. MEGA, che aiuta a
prevenire la sfocatura da tremolio della mano, e l’Intelligent ISO
Control, che riduce la sfocatura da movimento, regolando la sensibilità
ISO, se il soggetto si muove durante lo scatto. L’esposizione
intelligente consente di ottimizzare l'esposizione per ogni parte
dell’immagine, prevenendo zone troppo scure o sovraesposte e
contribuendo a conservare gradazione e dettagli realistici. La G2
dispone anche di una funzione di compensazione automatica della
retroilluminazione che si attiva ogni volta che la fotocamera rileva
che il soggetto è in controluce. La Selezione di Scena Intelligente
rileva le situazioni di ripresa più comuni: Portrait, Night Portrait,
Scenery, Night Scenery, Close-up e Sunset automaticamente attiva la
modalità di ripresa appropriata.
L'utente può attivare tutte queste funzioni di assistenza,
semplicemente selezionando la modalità iA.
<em>(4) Abilitare la funzione di Face Recognition e registrare in
anticipo il viso del soggetto. </em>
<em>• Alcune funzioni in modalità iA potrebbero non essere disponibili
a seconda dell’ottica montata.</em>
<strong><br>
7. Riproduci le foto e i filmati HD sullo schermo TV - VIERA Link</strong>
E’ facile riprodurre su un TV Panasonic VIERA sia le foto sia i filmati
registrati in AVCHD Lite, anche direttamente dalla scheda di memoria
SD. E’ sufficiente che l'utente inserisca la SD Card nello slot del TV
VIERA o del DIGA Blu-ray Disc Player (5) per riprodurre il contenuto.
In alternativa, è possibile collegare la DMC-G2 direttamente al TV con
un cavo mini-HDMI, sfruttando tutte le potenzialità del VIERA link.
Questo rende possibile sfruttare al massimo le funzioni di riproduzione
della videocamera, tra cui lo Slideshow in cui filmati e foto vengono
riprodotti in sequenza o secondo le modalità desiderate. Ogni controllo
è possibile utilizzando il solo telecomando TV.
Inoltre, con il software incluso PHOTOfunSTUDIO 5.0 HD Edition, è
facile visualizzare e modificare i contenuti registrati. Si può anche
scegliere di caricare i video su YouTube o masterizzarli su un disco
DVD per l'archiviazione.
<em>(5) Il video ripreso in AVCHD Lite e registrato su una scheda di
memoria SD o un disco DVD non può essere riprodotto su un dispositivo
che non supporta lo standard AVCHD.</em>
<br>
<strong>8. Possibilità illimitate di espandibilità</strong>
Le fotocamere Micro Quattro Terzi sono compatibili con il sistema
Quattro Terzi, garantendo agli utenti tutta la versatilità e le
prestazioni nell’uso delle ottiche intercambiabili. Oltre alle ottiche
LUMIX G, la LUMIX DMC-G2 può utilizzare qualsiasi obiettivo
intercambiabile compatibile con lo standard Quattro Terzi (tramite
l’adattatore opzionale DMW-MA1), e quindi con le prestigiose ottiche
Leica M/R (con DMW-MA2M o MA3R). Questa possibilità dà all'utente
l'accesso ad un numero illimitato di possibili obiettivi.
Con il sistema micro LUMIX G ed il crescente assortimento di ottiche
disponibili, le possibilità espressive sono illimitate. La LUMIX DMC-G2
offre un'ampia varietà di opzioni tra cui scegliere per adeguarsi ad
ogni situazione di ripresa e stile fotografico.
• Alcune funzioni della DMC-G2 potrebbero non essere disponibili a
seconda dell’ottica montata.
Accessori opzionali:
Mount Adaptor: DMW-MA1, DMW-MA2M, DMW-MA3R
External Flash: DMW-FL220 (GN22) / DMW-FL360 (GN36) / DMW-FL500 (GN50)
PL Filter: DMW-LPL52
ND Filter: DMW-LND52
MC Protector: DMW-LMC52
Stereo Microphone: DMW-MS1
Battery Pack: DMW-BLB13
DC Cable: DMW-DCC3
Remote Shutter: DMW-RSL1
Soft Case: DMW-CG1
Soft Case: DMW-CG2
Soft Bag: DMW-BAG1, DMW-CZ18
Leather Bag: DMW-BAL1
Shoulder Strap (Stylish): DMW-SSTG1-A/C/R/K
Shoulder Strap (Woven): DMW-SSTG2-W
Shoulder Strap (Leather): DMW-SSTG3-T
Shoulder Strap (Leather): DMW-SSTL1
HDMI mini Cable:RP-CDHM15/RP-CDHM30
<em>• Alcuni accessori possono non essere commercializzati in alcuni
Paesi. </em>
<strong><br>
9. Software incluso</strong>
Insieme alla DMC-G2, viene fornito il pacchetto PHOTOfunSTUDIO 5.0 HD
Edition per semplificare l'organizzazione di foto e filmati ed il
software SILKYPIX ® Developer Studio 3.1 SE per la gestione dei file
RAW.
L'edizione HD di PHOTOfunSTUDIO 5.0, rende possibile ordinare e
organizzare le foto sia appena scattate, sia di quelle già salvate sul
PC, con avviamento rapido e veloce lettura delle immagini. La funzione
di riconoscimento facciale riconosce i visi contenuti nelle immagini
per ordinare automaticamente le foto con i volti registrati, ed
eventualmente ordinarle secondo le foto di una persona specifica.
Potete anche creare gli slideshow con una varietà di effetti e
utilizzare la libreria musicale di iTunes come sottofondo musicale,
masterizzando i contenuti finali su un disco DVD in MPEG2. I filmati
possono essere caricati direttamente su YouTube utilizzando l'uploader
di YouTube incorporato, anche in qualità HD. Esso consente inoltre di
creare un file di panorama con rotazione di 360 gradi in formato MOV,
se viene utilizzata la modalità Panorama della fotocamera.
Naturalmente, il software è compatibile con Windows 7.
I dati dell'immagine originale nel formato di file RAW, registrati con
la G2 possono essere gestiti secondo le necessità dell’utente,
utilizzando le funzioni altamente avanzate del software SILKYPIX ®
Developer Studio 3.1 SE.
###
DMC-G2 Specifications
-K (Black), -R (Red), -A (Blue)
TYPE
Type
Digital interchangeable lens system camera
Recording media
SD memory card, SDHC memory card, SDXC memory card
Image sensor size
17.3 x 13.0 mm (in 4:3 aspect ratio)
Lens mount
Micro Four Thirds mount
IMAGE SENSOR
Type
Live MOS Sensor
Total pixels
13.1 Megapixels
Camera effective pixels
12.1 Megapixels
Color filter
Primary color filter
Dust reduction system
Supersonic wave filter
RECORDING SYSTEM
Recording file format
Still Image: JPEG (DCF, Exif 2.21), RAW, DPOF compatible
Still Image with Audio: JPEG (DCF, Exif 2.21) + QuickTime
Motion Image: AVCHD Lite / QuickTime Motion JPEG
Aspect ratio
4:3, 3:2, 16:9, 1:1
Image quality
RAW, RAW+Fine, RAW+Standard, Fine, Standard
Color space
sRGB, Adobe RGB
File size (Pixels)
Still Image
[4:3] 4000 x 3000 (L), 2816 x 2112 (M), 2048 x 1536 (S)
[3:2] 4000 x 2672 (L), 2816 x 1880 (M), 2048 x 1360 (S)
[16:9] 4000 x 2248 (L), 2816 x 1584 (M), 1920 x 1080 (S)
[1:1] 2992 x 2992 (L), 2112 x 2112 (M), 1504 x 1504 (S)
Motion Image
Motion JPEG
[4:3] VGA : 640 x 480, 30fps / QVGA : 320 x 240, 30fps
[16:9] WVGA : 848 x 480, 30fps
[HD] 1280 x 720, 30fps
AVCHD Lite
NTSC
[HD] 1280 x 720, 60p (sensor output is 30fps) (SH: 17Mbps, H: 13Mbps,
L: 9Mbps)
PAL
[HD] 1280 x 720, 50p (sensor output is 25fps) (SH: 17Mbps, H: 13Mbps,
L: 9Mbps)
Continuous recordable time (Motion images)*
AVCHD Lite with picture quality set to [SH]: Approx. 180 min with
H-FS014042 / Approx. 160 min with H-FS045200
Motion JPEG with picture quality set to [HD]: Approx. 180 min with
H-FS014042 / Approx. 160 min with H-FS045200
Actual recordable time (Motion images)*
AVCHD Lite with picture quality set to [SH]: Approx. 100 min with
H-FS014042 / Approx. 90 min with H-FS045200*
Motion JPEG with picture quality set to [HD]: Approx. 100 min with
H-FS014042 / Approx. 90 min with H-FS045200*
VIEWFINDER
Type
Live View Finder (1,440,000 dots equivalent)
Field of view
Approx. 100%
Magnification
Approx. 1.4x / 0.7x (35mm camera equivalent) with 50mm lens at
infinity; -1.0 m-1
Eye point
Approx.17.5mm from eyepiece lens
Diopter adjustment
-4.0 ~ +4.0 m-1
Auto eye sensor
Yes
FOCUS
Type
Contrast AF system
Focus mode
AFS/ AFC/ MF
AF mode
Face detection / AF Tracking / 23-area-focusing / 1-area-focusing
Touch (1- area-focusing in Face detection / AF Tracking /
Multi-area-focusing / 1-area-focusing)
AF detective range
EV 0-18 (F3.5 lens, ISO 100)
AF assist lamp
YES
AF lock
AF/AE LOCK button or Shutter button halfway pressed in AFS mode
Others
Touch shutter, Pre AF (Quick AF/Continuous AF), Touch MF Assist (5x,
10x)
EXPOSURE CONTROL
Light metering system
144-zone multi-pattern sensing system
Light metering mode
Intelligent Multiple/ Center Weighted/Spot
Metering range
EV 0-18 (F2.0 lens, ISO 100)
Exposure mode
Program AE, Aperture Priority AE, Shutter Priority AE, Manual
ISO sensitivity (Standard Output Sensitivity)
Auto / 100 / 200 / 400 / 800 / 1600 / 3200 / 6400 / Intelligent ISO
Exposure compensation
1/3EV Step ±3EV
AE lock
AF/AE LOCK button or Shutter button halfway pressed
AE bracket
3, 5, 7 frame, in 1/3 or 2/3 EV Step, ±2 EV
WHITE BALANCE
White balance
Auto / Daylight / Cloudy / Shade / Halogen / Flash / White Set 1, 2 /
Color temperature setting
White balance adjustment
Blue/ amber bias, Magenta/ green bias
Color temperature setting
2500-10000K in 100K
White balance bracket
3 exposures in blue/ amber axis or in magenta/ green axis
SHUTTER
Type
Focal-plane shutter
Shutter speed
Still Images: 1/4000 ~ 60 and Bulb (up to approx. 4minutes)
Self timer
2sec / 10sec / 10sec, 3 images
Remote control
Remote control with bulb function by DMW-RSL1 (Optional)
SCENE MODE
Still Image SCN mode
Portrait (Normal/Soft Skin/Outdoor/Indoor/Creative) / Scenery
(Normal/Nature/Architecture/Creative) / Sports
(Normal/Outdoor/Indoor/Creative) / Close-up
(Flower/Food/Objects/Creative) / Night Portrait (Night Portrait/Night
Scenery/Illuminations/Creative) / SCN (Sunset/Party/Baby 1,
2/Pet/Peripheral Defocus)
Movie SCN mode
Portrait (Normal/Soft Skin) / Scenery
(Normal/Nature/Architecture/Creative) / Sports
(Normal/Outdoor/Indoor/Creative) / Close-up
(Flower/Food/Objects/Creative) / Low-light / SCN
(Sunset/Party/Portrait)
(Activated by selecting Still Image SCN mode then pressing Motion
picture Button. Still Image SCN mode without corresponding Movie SCN
mode is recorded in Normal mode or other related mode.)
MY COLOR MODE
My Color Mode
(Still image &amp; Movie)
Expressive/Retro/Pure/Elegant/Monochrome/Dynamic Art/Silhouette/Custom
(Color/Brightness/Saturation/ adjustable)
BURST SHOOTING
Burst speed
H: 3.2 frames/sec, M: 2.6 frames/sec (with Live View), L: 2 frames/sec
(with Live View)
Number of recordable images
7 images (when there are RAW files with the particular speed)
Unlimited consecutive shooting (when there are no RAW files)
(depending on memory card size, battery power, picture size, and
compression)
BUILT-IN-FLASH
Type
TTL Built-in-Flash, GN11 equivalent (ISO 100 ・m), Built-in Pop-up
Flash mode
Auto, Auto/Red-eye Reduction, Forced On, Forced On/Red-eye Reduction,
Slow Sync., Slow Sync./Red-eye Reduction, Forced Off
Synchronization speed
Less than 1/160 second
Flash output adjustment
1/3EV Step ±2EV
Flash synchronization
1st. Curtain Sync, 2nd Curtain Sync.
Hot shoe
TTL Auto with FL220/FL360/FL500(Optional)
LCD MONITOR
Type
Low temperature Polycrystalline TFT LCD with Touch panel
Monitor size
Free-angle 3.0inch / 3:2 Aspect / Wide viewing angle
Pixels
460K dots
Field of view
Approx. 100%
Monitor adjustment
Brightness (7 levels), Color (7 levels)
LCD mode
Off / Auto Power LCD / Power LCD
LIVE VIEW
Digital zoom
2x, 4x
Extra optical zoom
Still image: Max.2x (Not effective with L size recording. Magnification
ratio depends on the recording pixels and aspect ratio.)
Motion image: 3.1x (SH/H/L in AVCHD Lite and HD/WVGA in Motion JPEG),
4.2x (VGA/QVGA in Motion JPEG)
Other functions
Guide Lines (3 patterns)
Real-time Histogram
FILM MODE
Color
Standard / Dynamic / Nature / Smooth / Nostalgic / Vibrant
Black and white
Standard / Dynamic / Smooth
Others
My Film1 / My Film2 / Multi Film
PLAYBACK
Playback mode
Normal playback, 30-thumbnail display, 12-thumbnail display, Calendar
display, Zoomed playback (16x Max.), Slide show, Playback Mode
(Normal/Picture/AVCHD Lite/Motion JPEG/Category/Favorite), Title Edit,
Text Stamp, Video Divide, Resize, Trimming, Aspect Conversion, Rotate,
Rotate Display, Favorite, Print Set, Protect, Face recognition Edit
IMAGE PROTECTION / ERASE
Protection
Single / Multi or Cancel
Erase
Single / Multi / All / Except Favorite
PRINT
Direct print
PictBridge compatible（Print size, Layout, Date setting is selectable ）
INTERFACE
USB
USB 2.0 High Speed
HDMI
miniHDMI TypeC
Video: Auto / 1080i / 720p / 480p (576p in PAL system)
Audio: Stereo / Mono
Audio video output
Monaural Type, NTSC/PAL, NTSC only for North America
*Check the website of the Panasonic sales company in your country or
region for details on the products that are available in your market.
Remote / External microphone input
φ2.5mm. stereo mini jack
Built-in microphone
Monaural, Wind-cut: Off / Low / Standard / High
Speaker
YES
LANGUAGE
OSD language
English, German, French, Italian, Spanish, Polish, Czech, Hungarian,
Russian, Chinese (Traditional), Chinese (Simplified),
Dutch, Thai, Korean, Turkish, Portuguese, Arabic, Persian, Japanese,
Swedish, Danish, Finnish
*Check the website of the Panasonic sales company in your country or
region for details on the OSD languages on the products that are
available in your market.
POWER
Battery
ID-Security Li-ion Battery Pack (7.2V, 1250mAh) (Included)
Battery Charger/AC Adapter (Input: 110-240V AC, DC Cable is required)
Battery life (CIPA standard**)
Approx. 360 images (LCD), Approx. 390 images (LVF) with H-FS014042
Approx. 340 images (LCD), Approx. 370 images (LVF) with H-FS045200
DIMENSIONS / WEIGHT
Dimensions (W x H x D)
124 x 83.6 x 74mm / 4.88 x 3.29 x 2.91 in (excluding protrusions)
Weight
Approx. 593g / 20.92 oz （SD card, Battery, 14-42mm lens included)
Approx. 810g / 28.57 oz （SD card, Battery, 45-200mm lens included)
Approx. 371g / 13.09 oz （Body only）
OPERATING ENVIRONMENT
Operating temperature
0℃ to 40℃ (32°F to 104°F)
Operating humidity
10% to 80％
STANDARD ACCESSORIES
Software
PHOTOfunSTUDIO 5.0 HD Edition
SILKYPIX® Developer Studio 3.1 SE
QuickTimeTM
USB Driver
Standard accessories
Battery Charger / AC Adaptor, Battery Pack, Body Cap,
AV Cable, USB Connection Cable, AC Cable, Shoulder Strap, Stylus pen,
CD-ROM
* These are standard times taken at a temperature of 23ºC (73.4ºF) and
a humidity of 50%. •The time available for recording varies depending
on the environment, the interval between recordings, and the manner of
use. •Actual recordable time is the time available for recording when
repeating actions such as switching the power supply [ON]/[OFF],
starting/stopping recording, zoom operation etc. *The length of
recording time depends on the capacity of the SDHC/SD Memory Card. (Up
to the equivalent of 2 GB per motion-picture recording.)
**Shooting conditions: 23 °C with 50% humidity; LCD on; Using a
Panasonic SD Memory Card (512 MB); Using the supplied battery; Using
the supplied lens; Starting recording 30 seconds after the camera is
turned on (When the optical image stabilizer is set to [Mode1]);
Recording once every 30 seconds with full flash every second recording;
Turning the camera off every 10 recordings; The number of recordable
images decreases in Auto Power LCD mode or Power LCD mode. CIPA is an
abbreviation of "Camera &amp; Imaging Products Association".
·Four Thirds and Micro Four Thirds, and Four Thirds and Micro Four
Thirds Logo marks are trademarks or registered trademarks of Olympus
Imaging Corporation, in Japan, the United States, the European Union
and other countries.
<a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2010/03/301x151m.jpg"><img
style="border: 0px solid ; width: 300px; height: 150px;"
class="aligncenter size-medium wp-image-950" title="301x151m"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2010/03/301x151m-300x150.jpg"
alt="301x151m"></a>]]></content:encoded>
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		<title>Beni Estremi</title>
		<link>http://www.microquattroterzi.it/news/2009/12/28/224/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 20:22:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concetti]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[ <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/10/head.jpg"><img
class="alignleft size-medium wp-image-666" title="head"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/10/head-300x176.jpg"
alt="head" height="176" width="300"></a>Il micro quattroterzi e' stato
preso di petto dalla <strong>Panasonic</strong>, oltre a 3 corpi
macchina in questo momento sta presentando un parco ottiche di tutto
rispetto. Gia' in questo momento il mercato potenzialmente offre la
possibilita' ad un utilizzatore di questo sistema di coprire la focale
da 7mm a 200mm. Rispettivamente utilizzando il <strong>LUMIX G VARIO</strong>
7-14mm / F4.0 <strong>ASPH</strong>, il <strong>LUMIX G VARIO</strong>
14-45mm / F3.5-5.6 <strong>ASPH</strong>. / MEGA O.I.S.e il <strong>LUMIX
G VARIO</strong> 45-200mm / F4.0-5.6 / MEGA O.I.S.. Quindi tre <em>zoom</em>,
leggeri e compatti. Senza contare che poi esistono delle ottiche di
contorno e fisse di ottimo livello, di cui parleremo in un'apposita
sede.
In questo articolo vorrei spendere qualche giudizio e impressione
nell'uso delle due ottiche estreme menzionate: <strong>il 7-14mm ed il
45-200mm</strong>
Ne approfitto pure per ringraziare <strong>Panasonic Italia</strong>
per averci prestato il materiale per la prova. E' stato fondamentale.
<strong>LUMIX G VARIO 7-14mm / F4.0 ASPH</strong>
Si tratta di un zoom che tocca focali <em>ultra-grandangolari</em>. In
un sistema <em>full format</em> e' un 14-28mm. Non estremamente
luminoso, e' un F4.0 in tutta la sua corsa. Sappiamo quanto conta la
luminosita' in un grandangolo, per la maggior parte degli usi non e'
molto importante. Le profondita' di campo richieste nei panorami e
nelle ampie riprese da interni sono sempre da considerarsi estese. Solo
in determinate applicazioni abbiamo necessita' di particolari sfuocati
con un ultra-grandangolo.
<a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/10/l_construction.gif"><img
class="alignleft size-medium wp-image-658" title="l_construction"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/10/l_construction-300x164.gif"
alt="l_construction" height="164" width="300"></a>Quindi forse non
sufficientemente luminoso per certe applicazioni ma comunque una lente
di ottima qualita'. Ma andiamo a vedere il peso e gli ingombri per
farci capire che non e' proprio una lente "normale".
Questo obiettivo pesa <em>300gr</em>, nella parte piu' larga ha un
diametro di <em>70mm</em> ed ha una lunghezza di <em>83mm</em>. La
lente ha il paraluce fisso e presenta la lente di copertura come una
sfera ad avvolgere. Il variare della focale non allunga la lente, il
movimento avviene internamente. La sua messa a fuoco minima e' a 25mm.
La sua struttura e' costituita da 16 elementi disposti in 12 gruppi.
Durante l'operazione di messa a fuoco non fa il minimo rumore. Non e'
munita di stabilizzatore, non sarebbe nemmeno utile a queste focali.
E' una focale impegnativa, di difficile realizzazione. Pone ad alti
livelli la sua qualita' ma sottostando ai piccoli peccati che una lente
di questo tipo presenta. Ad esempio soffre del classico problema dei <em>flare</em>
in controluce ma va detto che lo fa in maniera molto limitata rispetto
il 7-14mm 4/3 di Zuiko.... dove spesse basta solo avere il sole a lato
per poter denunciare il problema.
Usata in architettura richiede una buona padronanza dell'arte, poiche'
non ci risparmia le linee cadenti tipiche dei grandangoli spinti. La
caduta di qualita' ai bordi spesso e' tale da poter essere rilevata
facilmente ma siamo sempre di fronte a problemi tipici dei grandangoli
spinti e comunque problemi, nelle media, presenti in maniera limitata.
Tuttavia microquattroterzi.it ha gia' dedicato uno spazio a questo
obiettivo, precisamente in <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/index.php/2009/06/lumix-g-vario-147-14-asph/"
target="_blank">presso questo link.</a>
Da amatore di ottiche estreme per un paio di giornate ho utilizzato i
due obiettivi in questione, montati su Lumix G1, su GH1 e su EP1.
Fondamentalmente per il 7-14mm ho avuto risultati piuttosto
sovrapponibili ma con una leggera incisivita' maggiore con la Olympus
E-P1. Da dire comunque, parere personale, che la forma del 7-14
esteticamente "calza bene" solo nelle Lumix.
Nella seguente galleria troverete degli scatti realizzati con questo
obiettivo, le foto non sono state modificate se non solo per le loro
dimensioni. <br>
<a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010125.jpg"
title="91mm F4.6 1/1000 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010125" alt="p1010125"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010125.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010128.jpg"
title="45mm F4.0 1/1600 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010128" alt="p1010128"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010128.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010138.jpg"
title="200mm F5.6 1/320 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010138" alt="p1010138"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010138.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010147.jpg"
title="200mm F5.6 1/500 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010147" alt="p1010147"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010147.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010245.jpg"
title="15mm F7.1 1/800 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010245" alt="p1010245"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010245.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010275.jpg"
title="61mm F5.6 1/50 ISO400 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010275" alt="p1010275"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010275.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010381.jpg"
title="200mm F5.6 1/320 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010381" alt="p1010381"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010381.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010388.jpg"
title="144mm F5,2 1/100 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010388" alt="p1010388"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010388.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010392.jpg"
title="200mm F11 1/250 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010392" alt="p1010392"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010392.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010393.jpg"
title="200mm F5,6 1/500 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010393" alt="p1010393"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010393.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010395.jpg"
title="61mm F5.6 1/50 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010395" alt="p1010395"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010395.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010396.jpg"
title="56mm F5.6 1/640 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010396" alt="p1010396"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010396.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010398.jpg"
title="78mm F4.4 1/800 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010398" alt="p1010398"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010398.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010414.jpg"
title="45mm F13 1/60 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010414" alt="p1010414"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010414.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010418.jpg"
title="128mm F5 1/200 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010418" alt="p1010418"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010418.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010425.jpg"
title="103mm F4.7 1/80 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010425" alt="p1010425"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010425.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010434.jpg"
title="200mm F10 1/200 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010434" alt="p1010434"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010434.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010435.jpg"
title="175mm F10 1/320 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010435" alt="p1010435"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010435.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010437.jpg"
title="84mm F5 1/200 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010437" alt="p1010437"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010437.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/pa040093.jpg"
title="200mm F5.6 1/500 ISO100 Olympus E-P1 " class="shutterset_set_10">
<img title="pa040093" alt="pa040093"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_pa040093.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-7-14mm-f4-0-asph/pa040117.jpg"
title="13mm F4.5 1/2000 ISO100 Olympus EP1" class="shutterset_set_9"> <img
title="pa040117" alt="pa040117"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-7-14mm-f4-0-asph/thumbs/thumbs_pa040117.jpg"
height="75" width="100"> </a><strong>LUMIX G VARIO 45-200mm /
F4.0-5.6 / MEGA O.I.S</strong>
Passiamo ad altri estremi. Il 45-200mm e' un tele che in un sistema a
35mm equivale ad ad un 90-400. E' munito di stabilizzatore. La sua
luminosita' va da F4.0 a 5.6. Pesa <em>380gr</em>, ha un diametro di
70mm e un'altezza che varia dai <em>105mm</em> ai <em>140mm</em>.
Pero' il paraluce ne aggiunge altri 50. Quindi aderisce completamente
allo standard che si impone di miniaturizzare anche quello che
normalmente e' piuttosto ingombrante.
<a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/10/l_construction1.gif"><img
class="alignleft size-full wp-image-670" title="l_construction"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/10/l_construction1.gif"
alt="l_construction" height="168" width="280"></a> Se nel 7-14mm la
luminosita' non era importante qui forse il ruolo giocato dall'apertura
massima del diaframma e' piuttosto rilevante. Il 45-200mm ci fa
arrivare la' dove l'obiettivo in kit non ci permette, e' una lente
comoda e non relativamente costosa. Ma.... non siamo ai livelli del
7-14mm. Non promette la nitidezza del grandangolo e una maggiore
luminosita' non sarebbe guastata. Da dire che comunque anche le
dimensioni sarebbero lievitate, in questo caso. Comunque si tratta di
una lente onestissima, di resa sufficiente per fare ottime foto. La
luminosita' F5.6 (alla massima focale), con soggetti non proprio
lontani, permette lo stesso un ottimo sfuocato. Soffre di un'accentuata
vignettatura ai bordi a F4.0 e F5.6 ma che si dirada fino a scomparire
a chiusure maggiori.
La lente e' munita di un gradito interruttore facilmente selezionabile
con la mano sinistra che attiva il MEG O.I.S. , ossia l'ottimo
stabilizzatore molto utile alle massime focali.
I miglioramenti sulle foto scattate con la Olympus E-P1 si fanno piu'
evidenti ma comunque siamo ben lontani dall'incisivita' a dai contrasti
offerti dal grandangolo. Forse sara' per qulla sigla? <strong>ASPH</strong>?
Che significa, appunto, che il 7-14mm e' provvisto di <em>lenti
asferiche</em> ossia lenti non perfettamente sferiche che hanno la
proprieta' di diminuire di molto le aberrazioni cromatiche. Va detto
che al momento questo obiettivo e' l'unico senza la sigla ASPH e costa
(in rapporto) meno degli altri.
Anche per questa lente pubblico una breve galleria di foto realizzate
con Lumix G1, GH1 e Olympus E-P1.
<br>
<a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010125.jpg"
title="91mm F4.6 1/1000 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010125" alt="p1010125"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010125.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010128.jpg"
title="45mm F4.0 1/1600 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010128" alt="p1010128"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010128.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010138.jpg"
title="200mm F5.6 1/320 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010138" alt="p1010138"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010138.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010147.jpg"
title="200mm F5.6 1/500 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010147" alt="p1010147"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010147.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010245.jpg"
title="15mm F7.1 1/800 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010245" alt="p1010245"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010245.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
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title="61mm F5.6 1/50 ISO400 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010275" alt="p1010275"
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height="75" width="100"> </a> <a
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title="200mm F5.6 1/320 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010381" alt="p1010381"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010381.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
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title="144mm F5,2 1/100 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010388" alt="p1010388"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010388.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010392.jpg"
title="200mm F11 1/250 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010392" alt="p1010392"
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height="75" width="100"> </a> <a
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title="200mm F5,6 1/500 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010393" alt="p1010393"
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height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010395.jpg"
title="61mm F5.6 1/50 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010395" alt="p1010395"
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height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010396.jpg"
title="56mm F5.6 1/640 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010396" alt="p1010396"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010396.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010398.jpg"
title="78mm F4.4 1/800 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010398" alt="p1010398"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010398.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010414.jpg"
title="45mm F13 1/60 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010414" alt="p1010414"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010414.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010418.jpg"
title="128mm F5 1/200 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010418" alt="p1010418"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010418.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010425.jpg"
title="103mm F4.7 1/80 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010425" alt="p1010425"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010425.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010434.jpg"
title="200mm F10 1/200 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010434" alt="p1010434"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010434.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010435.jpg"
title="175mm F10 1/320 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010435" alt="p1010435"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010435.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/p1010437.jpg"
title="84mm F5 1/200 ISO100 Lumix GH1 " class="shutterset_set_10"> <img
title="p1010437" alt="p1010437"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_p1010437.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/pa040093.jpg"
title="200mm F5.6 1/500 ISO100 Olympus E-P1 " class="shutterset_set_10">
<img title="pa040093" alt="pa040093"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_pa040093.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/pa040104.jpg"
title="200mm F5.6 1/500 ISO200 Olympus E-P1 " class="shutterset_set_10">
<img title="pa040104" alt="pa040104"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_pa040104.jpg"
height="75" width="100"> </a> <a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/pa040122.jpg"
title="151mm F5.2 1/400 ISO100 Olympus E-P1 " class="shutterset_set_10">
<img title="pa040122" alt="pa040122"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/gallery/lumix-g-vario-45-200mm-f4-0-5-6/thumbs/thumbs_pa040122.jpg"
height="75" width="100"> </a><br>
<br>
<br>
<br>
Testi e immagini a cura di <a href="http://www.deshop.it"
target="_blank">deSHOP</a>
 ]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Gli anelli del micro quattroterzi</title>
		<link>http://www.microquattroterzi.it/news/2009/11/25/gli-anelli-del-micro-quattroterzi/</link>
		<comments>http://www.microquattroterzi.it/news/2009/11/25/gli-anelli-del-micro-quattroterzi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 10:03:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concetti]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<a
href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-content/uploads/2009/11/adattatorilolli.jpg"><img
style="border: 0px solid ; width: 210px; height: 150px;"
class="alignleft size-full wp-image-794" title="adattatorilolli"
src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/11/adattatorilolli.jpg"
alt="adattatorilolli"></a>Il successo del micro quattroterzi ha
risvegliato in molti utilizzatori di questo sistema la voglia e
l'intenzione di utilizzare altri obiettivi. Grazie al tiraggio molto
basso dettato dall'architettura di questo sistema praticamente
riusciamo ad utilizzare tutti gli obiettivi presenti nel mercato.
Naturalmente l'attenzione e' rivolta in particolar modo agli obiettivi
di un certo tipo, dotati di messa a fuoco e di ghiera dei diaframmi
manuale. E' stata un'ottima occasione per far rivivere un po' di
giovinezza alle ottiche di qualita' come Leica M, Zeiss Contax o Zuiko
OM.
Ed e' per questo che il nostro sponsor, specializzato nella vendita
online di materiale 4/3 e micro 4/3, ha arricchito il parco accessori
dedicato al sistema Micro Quattro Terzi.
Da deSHOP sono infatti disponibili in pronta consegna una serie di
adattatori meccanici che consentono di montare le nostre vecchie e
gloriose ottiche, appartenenti ad altri standard fotografici, anche
sulle nuovissime fotocamere digitali micro 4/3 (Olympus E-P1 e
Panasonic G1, GH1 e GF1).
L'offerta comprende una nuova serie di anelli prodotti dal noto marchio
tedesco Novoflex ed una serie di anelli di produzione Italiana. Tutti
gli adattatori meccanici consentono la messa a fuoco all'infinito.
Sono disponibili adattatori meccanici per lenti Leica M, Leica R,
Olympus OM, Contax Yashica, Canon FD.
L'offerta e' tuttavia in continua evoluzione e si ampliera' presto con
altri interessanti articoli in modo da accontentare tutte le esigenze.
Per utilizzare le piu' recenti lenti QuattroTerzi con le nuove Micro
4/3, deSHOP consiglia invece gli adattatori originali di casa Olympus e
Panasonic che ne consentono l'utilizzo conservandone tutte le
funzionalita' (AF, ecc.)
deSHOP affida tutte le sue spedizioni a corriere espresso 24h. E per
ordini superiori a 200 euro....la spedizione te la paga deSHOP!
<br>
<a
href="http://www.deshop.it/shop/18-anelli-adattatori-microquattroterzi"
target="_blank">Per visitare la sezione del negozio dedicata</a>.]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>GH1: La recensione</title>
		<link>http://www.microquattroterzi.it/news/2009/06/11/gh1-la-recensione/</link>
		<comments>http://www.microquattroterzi.it/news/2009/06/11/gh1-la-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 15:40:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Prendiamola in mano!! La Panasonic Lumix GH1 ha la stessa estetica della G1, differisce da piccoli particolari. Sulla parte superiore della GH1 spunta il microfono, stereo. E' l'unica differenza che spicca veramente. La macchina e' leggera, pesa quasi 460 grammi con la pila. Si fa impugnare bene per via di una sagomatura piuttosto accentuata che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!--raw-->
<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040320.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 300px; height: 168px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040320-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" align="left" /></a>
<h2>Prendiamola in mano!!</h2>
La <span style="font-weight: bold;">Panasonic Lumix GH1</span> ha la
stessa estetica della G1, differisce da piccoli particolari. Sulla
parte superiore della GH1 spunta il microfono, stereo. E' l'unica
differenza che spicca veramente. La macchina e' leggera, pesa quasi <span style="font-weight: bold;">460 grammi</span> con la pila. Si fa
impugnare bene per via di una sagomatura piuttosto accentuata che fa
affondare bene la mano. Mi piace definirla "gommosa", nel senso che la
macchina e' completamente rivestita di un materiale morbido al tatto
che favorisce particolarmente la presa. Un macchina adatta a mani
piccole e medie. Da dire che il micro quattroterzi ha la particolarita'
di offrire apparecchiature compatte quindi difficilmente possono
riempire le "manone" dei fotografi. Tuttavia la sua forma ben si fa
avvolgere da dita lunghe per cui ha una ergonomia che soddisfa un po'
tutti i palati. Quello che colpisce di questa macchina e' la presenza
di leve, come nella GH1 questa macchina si scopre per la sua
praticita'. I comandi operativi sono selezionabili da<span style="font-weight: bold;"> leve e selettori</span>. Questo e' indice
di impiego di materiali meccanici allo scopo di arricchire
l'apparecchio e dare al fotografo la giusta intuizione che serve per
gestire con prontezza le situazioni. Grazie a questo la macchina si
puo' usare benissimo senza per forza entrare nei menu' dell'interfaccia
utente, non e' poco.

<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040351.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 150px; height: 150px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040351-150x150.jpg" alt="" align="right" /></a>La classica ghiera delle modalita' prende il proprio
posto nella parte superiore destra dell'apparecchio. Presenta gli
stessi modi di lavoro (ben 13) della Panasonic G1 ma offre in piu' la
modalita' movie (indicata da una icona che rappresenta una cinepresa)
che mette la macchina nella situazione di riprendere dei filmati.
Questa funzione e' coadiuvata da un tastone rosso che ben si colloca
sotto il pollice, premendolo si avvia la ripresa. Il flash si apre con
un pulsante a slitta che rende inutile la posizione del microfono, ma
lo fa giustamente in quanto in ripresa HD il flash non serve.

<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040319.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 300px; height: 168px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040319-300x168.jpg" alt="" align="left" /></a>Il selettore dei modi AF e' a sinistra, praticissimo.
In momenti critici il cambio di funzionamento e' veloce ed
intuitivo.... quasi da macchina professionale. Il display si apre a
libretto, come nella G1. E' orientabile e permette di essere utilizzato
nei modi piu' disparati.

Si'... in ergonomia la GH1 percorre il successo della G1. Non esagera
con le miniaturizzazioni a vantaggio di ragionevoli proporzioni che in
mano prendono il loro valore. Non so che effetto potra' dare ai clienti
un professionista che si reca a svolgere il suo lavoro con una macchina
cosi' ma tecnicamente e' un' attrezzatura che puo' svolgere sicuramente
i lavoro piu' disparati.
<div style="text-align: center;"><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040357.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 300px; height: 168px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040357-300x168.jpg" alt="" align="middle" /></a></div>
&nbsp;

&nbsp;
<h2>Accendiamola!!</h2>
<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040349.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 150px; height: 150px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040349-150x150.jpg" alt="" align="left" /></a>La leva di accensione e' pratica, impugnandola alla
maniera tradizionale si trova sotto il pollice. Molto gradito il led
verde che si accende, diciamo che a display chiuso e' l'unica
segnalazione che ci indica che la macchina e' attiva. Personalmente
l'ho trovato particolarmente utile quando ripongo la macchina in auto,
il led verde si scorge bene anche se molto discreto. E' piu' forte di
me e avvicino l'occhio al mirino. E' sicuramente troppo presto perche'
il firmware ci da' ottime possiblita' di configurarlo a nostro
gradimento. Pero' e' gia' qui che mi accorgo che un utilizzo della
macchina puo' essere interessante anche cosi'.... ignorando il grande
display orientabile e visionando dati di scatto e foto direttamente dal
mirino. Direi addirittura che questo puo' definirsi un uso della
macchina avanzato, quasi professionale.

La macchina in prova e' accompagnata da un favoloso <span style="font-weight: bold;">7-14mm F4.0 Panasonic</span> e naturalmente
per questo dal mirino vediamo "il mondo intero". Credo che la
combinazione che mi sto trovando in mano (Panasonic GH1 e 7-14mm F4.0)
sia proprio quella ideale per poter fare un reportage di viaggio. Ho un
condensato di qualita', compattezza, un sensore grande che mi permette
ingrandimenti ed efficacia date le mille funzionalita' che la macchina
offre.

La macchina emette un beep ad ogni messa a fuoco (disabilitabile),
faccio qualche foto orientando la macchina nelle varie condizioni di
luce che mi circondano. Vedo che la macchina espone sempre molto bene.
Sara' una costante in tutta la mia prova: La PANASONIC GH1 non sbaglia
un'esposizione nemmeno a pagarla...... Ho perfino annullato la classica
sotto esposizione di 1/3 dei stop che normalmente utilizzo nel
digitale. Credo si tratti di un accurato sistema messo a punto da
Panasonic. Mi viene da pensare qualcosa di piu' della classica
"prevalenza centrale", secondo me la macchina "ragiona" nella totalita'
dell'area di ripresa. Di fronte a certe situazioni di forte contrasto
di luce sembra fare sempre la cosa giusta. E' questo incredibile!!! Nel
rumore di scatto (puramente meccanico) si poteva fare di meglio, avrei
preferito una discrezione maggiore. Un macchina cosi', ben indicata per
il genere street avrebbe agevolato ulteriormente il lavoro. Tuttavia
stiamo parlando di uno scatto contenuto che non innesca vibrazioni tali
da procurare effetti di micromosso. Da segnalare in particolare il
doppio utilizzo della ghiera che si trova nella parte anteriore e che
e' azionabile con l'indice. Come nella G1, premendo la stessa ghiera e
a seconda della modalita' in cui ci si trova possiamo raggiungere la
regolazione di un'altra funzione. Per il primo utilizzo della macchina
e' bene fare attenzione: mi e' capitato di premerlo per errore ma una
volta capito l'inganno ho fatto il possibile perche' non
succedesse..... piano piano ce l'ho fatta.
<h2>Navighiamo i menu'!!</h2>
<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040366.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 300px; height: 188px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040366-300x188.jpg" alt="" align="left" /></a>Tutto cio' che si puo' osservare nell'enorme display
lcd orientabile si puo' vedere pure nel mirino. Se non fosse per la
difficolta' di muovere le dita sul display e appoggiare
contemporaneamente in viso nel display la macchina si potrebbe
utilizzare anche cosi'. Per fortuna nei menu ci si va di rado e ci si
augura di passare piu' tempo a fotografare. Anche in questo Panasonic
ci viene in aiuto: i menu' sono semplici e intuitivi. Peccato per
qualche "allegra" traduzione dall'inglese (l'ho utilizzata in
Italiano). La' dove c'e' l'opzione "format" che ci permette di
formattare la SD Card non ci aspettavamo proprio la parola "Formato"!!
Geniale e' il menu "MY", era presente pure sulla G1. Praticamente
elenca le ultime 10 operazioni eseguite. Se poi le ultime 10 operazioni
sono quelle che noi facciamo piu' spesso allora basta andare in questo
screen per poter trovare tutto quello che ci serve. Brava Panasonic!!

Il menu' ci offre tutte le personalizzazioni impensabili. Nulla di
inutile a dire la verita' ... anzi.... alcune si scoprono con gioia,
come ad esempio le diverse configurazioni delle linee guida
sovraimpresse nel visore (sia mirino sia live view) per poter
fotografare "geometricamente meglio". Francamente nei menu' vi auguro
di navigare il meno possibile, una volta settate le soluzioni a voi
piu' gradite vi consiglio di non ritornarci piu'. E' un augurio che non
vi faccio solo in occasione della GH1 ma pur per le altre macchine. Il
miglior modo per sfruttare tutto quello spazio disponibile per
l'interfaccia grafica secondo me e' premendo il tasto "Display" due
volte. Appare un quadro riassuntivo dove potete con una sola occhiata
vedere se i<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040369.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 300px; height: 196px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040369-300x196.jpg" alt="" align="right" /></a> parametri di scatto sono tutti a posto per quello
che dovete fare. Io l'ho usato molto, soprattutto all'inizio di una
sessione fotografica per evitare di lavorare che gli stessi parametri
del giorno prima. Un'altra visualizzazione importante potrebbe essere
quella azionabile premendo il pulsante Film Mode, serve per poter
decidere come si vogliono tarare i file jpeg (intervenendo direttamente
sui contrasti, sui colori e sulla nitidezza). E' in questa occasione
che si puo' preferire di produrre fotogrammi direttamente in bianco e
nero. E' possibile, allo stesso modo, addirittura personalizzare degli
"custom mode"... molto interessante. Poi, come in tutte le macchine,
esiste la possibilita' di sfogliare le foto gia' fatte. In un primo
tempo usavo la macchina con una scheda SD lenta e quindi mi sono
trovato di fronte un sistema lento con una noiosa clessidra che
appariva ogni volta che sfogliavo una foto. Fortunatamente con le
schede High Speed non ho piu' avuto questo problema. Certamente puo'
servire la vecchia sd card della vostra compatta ma qui ci troviamo di
fronte ad una macchina che non ha niente a che fare con una compatta.Io
consiglio tutti gli utilizzatori di queste macchine di spendere qualche
euro in piu' per l'acquisto di SD Card di qualita', oltretutto questa
macchina ha pure la possibilita' di registrare i filmati per cui questa
funzione ne sara' certamente agevolata per questo. Ed e' proprio nel
menu' "filmati" che sta la vera differenza dal menu' della G1. La GH1
puo' eseguire filmati in vari formati e registrare audio. Per
quest'ultimo motivo la GH1 viene commercializzata con un tutto fare
14-140mm, uno zoom progettato e ottimizzato per questa funzione, molto
silenzioso cosi' da evitare di indurre il rumore del motore di messa a
fuoco nel microfono.
<h2>Usiamola!!</h2>
<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040362.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 150px; height: 150px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040362-150x150.jpg" alt="" align="left" /></a>Finalmente, e' la parte che preferisco!! Naturalmente
ogni utilizzo fotografico di un corpo macchina e influenzabile
dall'ottica che si sta usando, io ho provato la GH1 con l'ultra
grandangolo 7-14mm, il “tutto fare” 14-45mm e il tele 45-200mm.
Tralasciando i classici favoritismi personali dedicati al grandangolo
io direi che in tutti i casi la GH1 conserva compattezza, facilita' di
utilizzo e qualita'. Anche con il 45-200mm la macchina conserva la sua
discrezione. Se pensiamo che in realta' in un sistema a 35mm questo
equivale ad un 90-400mm ci accorgiamo veramente che quello che abbiamo
in mano e' un fenomeno di miniaturizzazione.

La messa a fuoco e' veloce e precisa. In un paio di casi non e' stata
all'altezza a onor del vero si trattava di riprendere scene con luce
veramente scarsa. La macchina e' duttile, l'uso del mirino e' agevole e
la' dove c'e' il mal di schiena o l'altezza che non basta mai c'e'
l'ottimo live view orientabile. Spezzo una lancia a favore del mirino
elettronico. E' davvero un trauma utilizzarlo per la prima volta
soprattutto se si viene da una lunga esperienza con un mirino ottico ma
dopo le prime battute si impara ad amarlo. Soprattutto per il fatto che
gode sempre di una luminosita' costante anche se si fanno fotografie in
quasi assenza di luce. A parer mio il problema non sara' farci
l'abitudine ma riuscire a fotografare a raffica oggetti in movimento.
In questo caso nel mirino la scena scompare lasciando solo ad intuire
la direzione dove si muove il soggetto. Va detto che non e' un limite
proprio del Panasonic Gh1, TUTTE le macchine m4/3 hanno questa
limitazione, al momento. Va detto altrettanto che il target di questa
attrezzatura non e' certo quello di caccia fotografica...... quindi le
limitazione vanno sempre analizzate riflettendo sul rapporto mezzo e
fine.

Un uso massiccio durante una giornata fotografica puo' metterci nel
rischio che una pila non basti. Abbiamo usato la GH1 con il live view,
per una giornata intera<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010285.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 150px; height: 150px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010285-150x150.jpg" alt="" align="left" /></a> scattando centinaia di foto. Verso sera eravamo a
batterie scariche. Consiglio vivamente agli utilizzatori di questa
macchina di provvedere all'acquisto di una pila supplementare oppure di
provvedere a configurare in maniera appropriata il menu' "economia".
Dopo i primi indugi ho capito che secondo i miei gusti la macchina va

usata con il solo mirino, sfruttando il live view solo per le riprese
in cui e' scomodo avvicinare l'occhio al mirino.

In questo caso la batteria ha una doppia vita!! Una segnalazione
importante e' dovuta e' data dal fatto che il mirino ha un sensore, se
si avvicina il viso alla macchina il display lcd si spegne e si accende
il mirino. Credo che questo sesnore sia troppo sensibile in quanto mi
capita spesso che il live view si spenga.... magari solo per il motivo
che a 10cm dal mirino c'e' il mio braccio o il mio corpo.... e'
veramente scomodo. Credo vada rivisto. Come si evince pero'... la GH1
e' una macchina praticamente perfetta dalla quale e' veramente
difficile trovare un difetto, queste mie osservazioni e appunti sono
veramente estremi. Provengo da un mondo reflex dove la priorita' dei
diaframmi (A) la fa da padrone ma la Panasonic Gh1, oltre ad avere
questa modalita' e altre classiche, prevede un iA... ossia un
“intelligent mode”. In questa modalita' la macchina viene incontro al
fotografo che praticamente non deve preoccuparsi di nulla... solo di
inquadrare e scattare.

<span style="font-weight: bold;">Stabilizzazione:</span> La Panasonic
GH1 non prevede lo stabilizzatore ... o meglio ... la Lumix ha deciso
di percorrere la stessa strada di Canon ossia di effettuare la
stabilizzazione sulle ottiche. Il <span style="font-weight: bold;">MEGA
OIS</span> di Panasonic gia' affermato in ottiche importanti per 4/3 e'
molto efficace e in fase di ripresa da live view e' comodissimo in
quanto "fissa" l'immagine rendendo facile la composizione prima dello
scatto. Di seguito vediamo due foto, realizzate con il zoom tele
45-200mm. Si vede chiaramente che l'inserimento dello stabilizzatore e'
stato determinante per la buona riuscita dello scatto.<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010426.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 300px; height: 225px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010426-300x225.jpg" alt="" align="left" /></a>

<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010427.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 300px; height: 225px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010427-300x225.jpg" alt="" align="left" /></a>
<h2>Una particolarita'! Come viene usato il sensore!!</h2>
<img style="border: 0px solid; width: 300px; height: 225px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/sensordiagram.jpg" alt="" align="left" />Sono sicuro che non tutti sanno che una particolarita'
che contraddsitngue la GH1 dalla G1 e da tutte le altre m4/3 e'<img style="border: 0px solid; width: 240px; height: 165px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/ARanim.gif" alt="" align="right" /> l'utilizzo del sensore. La cosa assume particolare
importanza. Praticamente anche fotografando in 4/3 la macchina fa un
crop! La Panasonic ha utilizzato un sensore piu' grande e utilizzandolo
nelle varie modalita' si sfruttano delle aree altrimenti non
utilizzabili. Ecco che utilizzandolo in 16/9 come ho fatto io per la
gran parte delle foto che ho scattato riesco ad ottenere risultati non
ottenibili su altri sistemi. Credo sia la vera chicca di questa
macchina, personalmente come importanza la metto davanti pure alla
possibilita' di fare video.
<h2>Vediamo le foto che fa!!</h2>
<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010645.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 168px; height: 300px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010645-168x300.jpg" alt="" align="left" /></a>Sono sincero, mi sono divertito molto a scattare in
16/9 con il grandangolo. Sembra la macchina adatta per fare questo,
tutto sommato lo<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040346.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 150px; height: 150px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040346-150x150.jpg" alt="" align="right" /></a> sfruttamento del sensore lo permette Riconosco che
in assenza di luce non e' il caso di utilizzarla senza correttore di
rumore. Troppi gli hot pixel, sono questi infatti a rovinare le foto
durante gli scatti che hanno bisogno di tempi piu' lunghi. Per questo
consiglio di tenere inserito il filtro anti rumore. Sempre. Ribadisco
che ci troviamo di fronte ad una macchina ad ottiche intercambiabili
per cui la qualita' delle immagini che produce sono sicuramente
vincolate all'uso dell'ottica. Da dire che il microquattroterzi gode di
un tiraggio minimo, le macchine si prestano molto a poter lavorare con
altre ottiche. In commercio esistono degli anelli adattatori per
interfacciare ottiche Olympus OM, Leica M, Zeiss e altri. Per qualcuno
potrebbe essere un buon motivo per rispolverare le vecchie e buone
ottiche. Io l'ho provata con un 35mm f2.0 OM e con un 135mm F2.8 zeiss.
Buoni i risultati, sicuramente non alla massima apertura (per eccesso
di “morbidezza”). In un articolo prossimo pubblichero' i risultati di
questi simpatici e convenienti ibridi. Fatto sta che probabilmente le
miglior foto le ho fatte con il 7-14 f4.0. La lente piu' cara in
assoluto tra quelle micro 4/3 di cui disponevo. Abitualmente fotografo
in RAW ma la Panasonic GH1 produce ottimi risultati pure in jpeg, a
fine pagina potete trovare alcune foto che ho fatto.
<h2></h2>
<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010648.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 300px; height: 168px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010648-300x168.jpg" alt="" /></a><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010571.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 300px; height: 168px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010571-300x168.jpg" alt="" /></a>

<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010377.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 300px; height: 225px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010377-300x225.jpg" alt="" /></a><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010417.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 300px; height: 225px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010417-300x225.jpg" alt="" /></a>

<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010672.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 300px; height: 168px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010672-300x168.jpg" alt="" /></a><a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010683.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 300px; height: 168px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1010683-300x168.jpg" alt="" /></a>
<h2>Riponiamola</h2>
<a href="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040355.jpg" rel="lightbox[169]"><img style="border: 0px solid; width: 300px; height: 180px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/P1040355-300x180.jpg" alt="" align="left" /></a>... con fatica!  E' la macchina ideale per il
viaggio. Ne sentiro' la mancanza. Non certamente per i suoi video, sono
sicuramente comodi tenendo pure conto che la stabilizzazione degli
obiettivi (in particolare il 14-140) permette di fare dei video
veramente di qualita'. Personalmente non trovo l'opzione cosi'
stuzzicante, la GH1 sa fare benissimo il suo lavoro di macchina
fotografica. Credo che la gestione del sensore sia la cosa piu'
appetibile (e forse la cosa piu' di valore). I miglioramenti generali
rispetto alla Panasonic G1 sono relativi al trattamento del rumore,
all'efficienza della messa a fuoco ma non sono tali da poter dettare
differenze di buona sostanza.

D'altra parte la G1 e' gia' una macchina molto indovinata. Credo
veramente che la vera differenza stia proprio sul utilizzo del sensore.

Cosa per altro che ritengo di un certo costo e forse proprio per questo
e' una tecnologia non perseguita nella nuova GF1. Chi pensa di
paragonarla ad una compatta o ad una bridge sbaglia! Attenzione, non
fate questo errore. Solo le dimensioni del sensore possono darvi l'idea
di quanto. Poi prendete pure in esame la possibilita' di avere degli
obiettivi intercambiabili. Io mi sono fatto un'idea a chi puo' essere
indirizzata una macchina del genere: a chi fino adesso ha sofferto il
peso di un corredo reflex, a chi possiede un corredo reflex ma vuole
un'ideale soluzione leggera alternativa, magari affrontando la propria
professione di fotografo con una full format ma che in momenti di relax
non vuole rinunciare alla qualita' del risultato.
<div style="text-align: center; font-style: italic;">Ringrazio
Panasonic Italia per aver reso disponibile il materiale con il quale e'
stato condotto questo test.</div>
<div style="text-align: center;"><img style="width: 176px; height: 54px;" src="http://www.microquattroterzi.it/news/wp-contentold/uploads/2009/06/w_gnavi_lumix.gif" alt="" /></div>
<span style="font-style: italic;">di Giancarlo Farina</span>

&nbsp;]]></content:encoded>
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