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Samyang 100mm f/2.8 ED UMC Macro

UnknownProvare questo obiettivo mi e' stato particolarmente difficile. Stiamo parlando del Samyang 100mm f/2.8 ED UMC Macro per MFT. Un' ottica MACRO costruita da Samyang con attacco microquattroterzi da 100mm di focale. Non per tutti. Un test difficile perche' non sono un macrofotografo, piu' di qualche esperienza occasionale non vanto e l'approccio con una lente cosi' specialistica mi e' stato difficoltoso.

Tuttavia spero di aver fatto un buon lavoro e di aver espresso dei pareri obiettivi e sensati.
Cominciamo prima di tutto a ripsondere ad una domanda che per alcuni puo' sembrare ovvia, chi e' Samyang?

Samyang-logo

Samyang Optics Co. nasce nel 1972 in Corea del Sud e nel 2004 si fonde con la giapponese Seikou. Produce obiettivi fotografici e ottiche CCTV. E' un'azienda che in Italia e' tutt'altro che sconosciuta, ha pure un sito in italiano http://www.fowa.it/samyang e la sua importaizone e' curata niente meno che da Fowa Spa la quale su questi prodotti offre 5 anni di garanzia. Da una fonte ufficiosa sono a conoscenza che Fowa ne cura anche qualche aspetto tecnico migliorando alcuni particolari di alcuni prodotti, intervenendo quindi tecnicamente.
Chi conosce Samyang sa gia' che l'azienda si occupa di una produzione di obiettivi piuttosto vasta, dalla fotografia ai video. Ogni obiettivo specifica nel suo catalogo il fine, se e' evidenziato MFT l'ottica e' destinata ai fotografi microquattorterzi (Lumix, Olympus), Canon EF, Canon M, Nikon, Pentax, Sony A, Sony E, Fuji X e Samsung NX. Naturalmente non tutte le ottiche sono realizzate per tutti i sistemi, alcune sono addirittura realizzate appositamente.
Chi mi segue ricordera' il mio test sul Samyang FishEye, chi no lo potra' trovare in questa pagina.

Insomma. Vi basta? Se non conoscevate questo marchio ora avete almeno l'idea di che colosso sto parlando.  Se, inoltre, l'intramontabile sensazione che un nome asiatico semi sconosciuto sia da associare all'aggettivo "cineseria" vi sia balenata per un attimo, credo di averla scacciata.

Ecco le caratteristiche di questo obiettivo:
Specifiche: 1:2.8 100mm MACRO ED UMC (Ultra Multi Coating)
Range di apertura: f/2.8 - 22
Costruzione ottica: 15 elementi in 12 gruppi
Distanza minima di messa a fuoco: 0,307m
Diametro filtro: 67mm
Diametro massimo: 72,5mm
Angolo di campo: 24,8° (Full-frame) – 16,4° (DX)
Lunghezza: 120,6mm
Distanza minima di messa a fuoco: 30cm
Lamelle diaframma: 9
Lenti/Gruppi: 15 elementi in 12 gruppi
Rapporto riproduzione: 1.00x
Peso: 705gr

samyang-product-photo-mf-lenses-100mm-f2.8-camera-lenses-planeCominciamo a mettere dei paletti, si tratta di un'ottica Manual Focus con caratteristiche Macro, questo significa che chi fa macro a livello professionale o particolarmente impegnato si trovera' particolarmente bene. Vorrei evidenziare un particolare che vi sara' confermato dai macrofotografi evoluti, la vera fotografia Macro si fa in Manual Focus. Spesso le profondita' di campo sono talmente ridotte ai minimi termini che il fotografo preferisce disabilitare l'autofocus e muovere fisicamene la macchina prima di scattare, "focheggiando" cosi' con il treppiede o direttamente col busto nel caso si fotografi a mano libera.
Quindi che il Samyang 100mm f/2.8 ED UMC Macro sia Manual Focus non e' certamente un handicap, anzi, lo rende uno strumento leggero, potente e designato per la macrofotografia. Chiaramente nulla ci vieta di usarlo anche per la fotografia normale, ma non sara' certamente il massimo, del resto anche andare in autostrada con un vero fuoristrada 4x4 non lo e'!

Una ulteriore particolarita' di questo obiettivo e' che non e' provvisto di contatti digitali con il corpo macchina. Quindi non avremo la lettura e l'impostazione dei diaframmi a bordo macchina. L'obiettivo, oltre ad essere provvisto di una ghiera per la messa a fuoco, ha una ghiera per l'impostazione dei diaframmi. Nient'altro.
Nelle foto -quindi- non sono riportati i dati rilevati nell'ottica.

samyang_100macroHo usato questo obiettivo nel modo piu' semplice con cui si impiega una mirrorless durante le sezioni di macrofotografia. Con cavalletto, con una microquattroterzi (per l'occasione una Olympus PEN F), Focus Peaking abilitato, scatto ritardato e display aperto per avere sotto controllo il soggetto. Ho usato la modalita' A, la fotocamera legge direttamente la luce in entrata che posso modificare attraverso l'impostazione del diaframma e calcola il tempo di scatto. Una volta composta la scena e considerate le parti a fuoco si scatta e, passato il tempo impostato (per eliminare vibrazioni dettata dalla pressione del mio dito), ecco che la foto viene registrata.
Certamente con soggetti fermi fotografare cosi' e' uno scherzo, con soggetti in movimento un po' meno ma qui entriamo nel magico mondo dei macrofotografi che nella loro lista di qualita' hanno quella di essere molto pazienti e conoscere qualche trucco a me celato.

Anche a mano libera da' le sue soddisfazioni, ovviamente avvalendosi dei trucchi tipici del macrofotografo, utilizzando il mirino, messa a fuoco gia' piu' o meno aggiustata per la distanza con cui si sta lavorando e precisi movimenti del busto per comporre la PDC. Tutte cose che chi e' uno specialista di Macro sa fare da tempo.
Tenete conto che, nel caso in cui usiate una Olympus OMD oppure una Lumix di recente produzione a mano libera, potete tranquillamente usufruire dello stabilizzatore del sensore, a proposito di cio' ricordate che sulla OMD sia impostata la giusta focale sul menu' dello stabilizzatore, ossia 100mm.

Nel momento in cui scrivo questa recensione non esiste un'ottica macro a focale cosi' spinta che monti l'attacco microquattroterzi, sono ben 100mm che nelle nostre mirrorless, per potere del crop, risulta  essere 200mm. Una vera e propria forza focale per chi ama questo tipo di fotografia, immaginadone l'uso con qualche tubo di prolunga si puo' gia' pensare di fotografare non solo gli insetti, ma anche le loro parti anatomiche.

Nel provare questo obiettivo ho avuto modo di illuminare alcune mie lacune prettamente scientifiche e a sbalordirmi di come realta' che ho sempre avuto davanti fossero cosi' complesse se viste da vicino. E' stato come giocare al microscopio e capire che il mondo infinitamente piccolo nasconde degli spettacoli davvero unici, anche ad esempio del semplice muschio che ricopre la corteccia di una pianta.

Costruzione
il Samyang 100mm f/2.8 ED UMC Macro appare molto solido, la fluidita' della ghiera di messa a fuoco e' perfetta per questo tipo di fotografia. Ne' troppo leggera ne' troppo rigida, quindi ben salda nei falsi movimenti. Trovo forse un po' leggera la ghiera dei diaframmi (che si muove a 1/2 stop) ma per fortuna in una posizione dove e' ben difficile azionarla per sbaglio. L'innesto della baionetta e' in metallo

Nella confezione ci sono il paraluce e una custodia, imbottita, ma di fattura economica. Naturalmente ci sono anche i tappi.

Perfomance ottiche
samyang-100-mm-f28-macro-ecco-tele-delle-meraviglie-cover46688In tutta onesta' devo dire che ho dovuto confrontarmi con alcune reviews d'oltre oceano per confermare le mie impressioni, un po' perche' in certi momenti sbalorditive e un po' perche', come dicevo prima, in macrofotografia non sono certo un professore.
Mi sono soffermato alla nitidezza in quanto credo che in questo tipo di fotografia sia una caratteristica importante, ho potuto fare dei particolari ragionamenti che poi andro' a spiegarvi e dedurre alla fine che questa ottica, sotto questo aspetto, e' risultata eccellente.
Ingrandendo alcuni particolari di foto realizzate a diversa apertura sono arrivato alle seguenti conclusioni:

A F2.8. La nitidezza al centro e' molto buona, ai bordi decade ma rimane sufficiente.
A F4.0. Cominciamo a fare sul serio, al centro e' eccellente mentre ai bordi comincia ad essere molto buona.
A F5.6. I risultati sono eccellenti a tutti i livelli
A F8.0. Siamo al top, chiudendo ulteriormente cominciamo a scendere. Ovviamente molte ottiche si esprimono al meglio a questo diaframma, ma nel caso del Samyang 100mm f/2.8 ED UMC Macro siamo a livelli ben al di sopra della media. E' stato in questo caso che mi sono confrontato con altre recensioni ed ho visto che in molti casi segnalavano questo particolare.
A chiusure maggiori la nitidezza cala e lo fa in maniera uniforme sia al centro che ai bordi.

Per la macrofotografia, nella maggior parte dei casi, un obiettivo molto luminoso non serve molto. La profondita' di campo scarsa dettata dalla forte vicinanza a cui si ritrae il soggetto richiede la chiusura del diaframma, ecco che raramente si lavora a tutta apertura. E' una cosa valida per qualsiasi ottica macro. Teniamo pure conto che altrettanto raramente si lavora con i bordi in questo tipo di fotografia. Se ne deduce quindi che questo obiettivo e' stato costruito proprio per ottimizzare il proprio rendimento ai diaframmi con cui si lavora di piu'.

Non mi soffermo sulla distorsione e sulle aberrazioni in quanto erano praticamente assenti e probabilmente per rilevarle dovevo sicuramente utilizzare strumenti specialistici. Ma io non li ho, sono un fotografo come voi.

La vignettatura invece non e' stato difficile rilevarla, a F2.8 si vede abbastanza bene fotografando una superficie bianca e ad ogni modo a F4.0 praticamente scompare. A tutta apertura ho rilevato una caduta di luce quantificabile a mezzo stop per cui direi facilmente recuperabile in post produzione.

E se volessi farci qualche ritratto?
Si', lo puoi fare, lo sfuocato e' molto dolce e a F2.8 risulta di una morbidezza tale da poter ritrarre anche un volto difficile. Pero' e' manual focus, questo significa che il soggetto deve essere fermo o quanto meno lasciarvi il tempo di mettere a fuoco.
Certo tutto si puo' fare ma se questa fosse l'intenzione io lascerei perdere, come si suol dire la morte sua e' il macro.

A chi lo consiglio?
Beh, se siete dei macrofotografi neofiti e volete prendervelo allora siete fotografi che fanno sul serio, nel caso siate ancora un po' indecisi nel genere che piu' piace allora prendetevi un'ottica meno impegnativa. Se invece siete un macrofotografo di esperienza allora di sicuro non venite dal microquattroterzi in quanto e' un sistema nuovo. Cio' che vi stupira' e' che con un corpo microquattorterzi, quindi con una mirrorless leggera (Lumix o Olympus) e questi "7 etti di obiettivo", riuscirete davvero a fare la macrofotografia come l'avete fatta con apparecchiature ben piu' pesanti di queste.
Come ho gia' sottolineato di sicuro non sara' il manual focus a fermarvi e se sara' questo a farlo allora forse il Samyang 100mm f/2.8 ED UMC Macro non sara' l'ottica per voi... ma nemmeno la macrofotografia.

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